Arte

Accordi e Fughe: la mostra multisensoriale di Filippo Sorcinelli

In Accordi e Fughe Filippo Sorcinelli spazia dalla pittura ai paramenti sacri, dalla fotografia alle installazioni, fino alla musica e collezioni olfattive 


 

FORLI’-CESENA – In occasione del ventesimo anniversario dell’attività di LAVS, il Laboratorio Atelier di Vesti Sacre nato nel 2001 e punto di riferimento d’eccellenza nel settore, il suo fondatore e direttore artistico Filippo Sorcinelli ha deciso di raccontarsi attraverso la sua vasta ed eclettica produzione artistica.
Accordi e Fughe è in corso dal 30 dicembre scorso, e fino al 27 marzo 2022, presso il MUSAS – Museo Storico Archeologico di Santarcangelo di Romagna.

La mostra

Come accennato, il progetto espositivo dà voce alla poliedrica attività artistica di Filippo Sorcinelli. La sua è un’attività molto produttiva per l’eclettismo che la contraddistingue. Spazia infatti dalla produzione di paramenti sacri alla pittura, dalla fotografia alle installazioni. E non solo, passa per la musica fino ad arrivare alla produzione di collezioni olfattive, le cui fragranze vengono diffuse all’interno del complesso museale garantendo al visitatore un’esperienza multisensoriale.

Il percorso espositivo di Accordi e Fughe

La mostra multisensoriale si articola lungo i tre piani del Museo Storico Archeologico di Santarcangelo di Romagna. La mostra si configura come un percorso tra tecniche pittoriche e arti apparentemente effimere come la musica e l’arte profumiera, che invece si distinguono per il legame profondo delle une con le altre rappresentando la cifra stilistica dell’artista.
Per assicurare al visitatore questa esperienza “sinestetica”, all’interno del complesso museale vengono diffuse fragranze e riprodotti suoni attraverso delle installazioni.
Il percorso espositivo è dunque unico e originale, così come è stato il percorso formativo ed esperienziale di Filippo Sorcinelli.

 

   La mostra di Filippo Sorcinelli al MUSAS

 

Filippo Sorcinelli

L’artista ha subito la fascinazione per il sacro iniziata a Mondolfo, il borgo marchigiano dove è nato, seguendo i suoi studi d’arte e poi musicali diplomandosi al Conservatorio come maestro organista. Dalla sorella e dalla zia apprende l’arte della sartoria e del ricamo e, grazie ad un amico che doveva prendere i voti, nasce l’atelier LAVS. Non solo, Sorcinelli ha l’idea di profumare le confezioni che custodiscono i paramenti sacri al momento di essere spedite e così nel 2013 fonda anche il marchio di profumi d’arte.

Le opere esposte

Nella mostra sono esposti dunque paramenti sacri – tra cui quelli realizzati per i papi Benedetto XVI e Francesco – a tavole e tele di varie dimensioni, sculture, installazioni e video. Comune denominatore delle diverse opere è il concetto di Sinestesia, quel fenomeno percettivo che consiste nella contaminazione di due o più sensi tra loro, da sempre caro all’artista e fonte perenne di ispirazione per lui.
Inoltre tutte le opere traggono ispirazione dalla dimensione del sacro, interiorizzata dall’artista e comunicata attraverso un linguaggio chiaro, essenziale e ricco di valore emotivo. Un percorso artistico quello di Filippo Sorcinelli che è quello di un artista – artigiano nel senso più nobile del termine, che mutua dal suo vissuto e dalla tradizione il saper fare. Il tutto unito a un continuo esercizio del sé che oscilla tra eccesso e armonia, tra sacro e profano, tra il qui e l’altrove.

 

Immagine d’apertura: allestimento della mostra Accordi e Fughe di Filippo Sorcinelli © MUSAS


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