Arte

Al MART di Rovereto la mostra DEPERO NEW DEPERO


La mostra su Depero esplora l’attualità delle sue sperimentazioni e le influenze delle sue ricerche nell’arte, nella moda e nel design


 

TRENTO – A quasi vent’anni dall’inaugurazione del Mart di Rovereto, viene organizzata una grande esposizione dedicata a Fortunato Depero (1892-1960). La mostra esplora l’attualità delle sue sperimentazioni e le influenze delle sue ricerche negli ambiti dell’arte, della moda, del design con particolare attenzione agli anni Ottanta e Novanta. Senza Fortunato Depero il Mart non esisterebbe. Nato in Trentino nel 1892, alla sua morte nel 1960 lasciò al Comune di Rovereto l’unico museo futurista italiano e il suo archivio personale. Quest’ultimo comprensivo di circa 3000 oggetti, tra cui buona parte della sua produzione artistica, carte, materiali e una ricca biblioteca.

La mostra

Dal 21 ottobre, fino al 13 febbraio 2022, la grande mostra Depero New Depero per la prima volta rende conto a una storia che rappresenta più di un capitolo di quella più ampia del Mart. Una storia che spazia, come avrebbe voluto Depero stesso, dall’arte all’editoria, dal teatro al design, dal fumetto al cinema. Il museo rappresenta se stesso, a partire dal proprio patrimonio e dalla propria attività di ricerca, formazione, educazione ed esposizione.

Le opere esposte

Sono esposti circa 500 lavori tra opere, disegni, mobili, manifesti, fotografie, libri e riviste. E ancora, video e film realizzati negli ultimi 20 anni, fumetti e oggetti di design, oltre ai celebri prodotti Campari. Inoltre opere in buxus appena restaurate, le ricostruzioni storiche, gli oggetti e i mobili di quegli artisti, designer, illustratori ed editori che a Depero si sono ispirati. 

Depero come influencer

La mostra si sofferma sulla figura di Depero come influencer. Dopo la morte, la sua opera ha profondamente influenzato architetti e designer. Come Ettore Sottsass e Alessandro Mendini, a cui non il Mart ha dedicato importanti esposizioni. Nonché i “nuovi futuristi” come Nespolo, Lodola, Postal, Innocente, Abate e Plumcake, di cui il museo ha acquistato alcune opere. L’esposizione di oggetti ricostruiti – scenografie, costumi, mobili, marionette – danno conto di un’attività museologica singolare, portata avanti in particolare negli anni Novanta.

Il percorso espositivo

La mostra è curata da Nicoletta Boschiero, responsabile della Casa d’Arte Futurista Depero che, nello stesso periodo, ospiterà una mostra nel solco della tradizione curata da Maurizio Scudiero.
L’allestimento della mostra, a cura dello studio Baldessari e Baldessari, esalta il dialogo ideale tra Depero e il Mart mettendo in relazione l’artista con l’architettura che lo accoglie. Sotto un soffitto che vuole essere un arazzo contemporaneo, lo scenografico percorso si snoda tra 6 sezioni: Introduzione, Ricostruzioni, Effetto Depero, America, Museo, Conservazione/Educazione.

 

Immagine d’apertura: allestimento della mostra Depero new Depero al MART di Rovereto


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