Cultura

Al Museo Archeologico di Civitavecchia in scena Reveals#2” del Balletto di Roma

Balletto Roma
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di Arte Fair

Roma, giovedì 5 gennaio 2017 –

Archeologia e danza, un dialogo artistico suggestivo che domani, 6 gennaio, dalle 16.00 alle 20.00, è possibile ammirare presso il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia dove il Balletto di Roma porta in scena “Reveals#2”.

Balletto RomaLo spettacolo è promosso e organizzato dal Polo Museale del Lazio, in collaborazione con il Comune di Civitavecchia. “Reveals#2” consiste in una serie di coreografie a ritmo continuo, le cosiddette danze “di durata”. Attraverso azioni rigorosamente sitespecific gli otto componenti del Balletto di Roma, i ballerini Francesco Saverio Cavaliere, Siro Guglielmi, Monika Lepisto, Fabio Novembrini, Valentina Pierini, Eleonora Pifferi, Roberta Racis, Raffaele Scicchitano, sotto la supervisione e direzione artistica di Roberto Casarotto (subentrato nel 2015 allo storico maestro Walter Zappolini), stabiliscono dialoghi inediti e suggestivi con le opere e gli spazi espositivi del museo. L’ispirazione fa sovente perno su sculture di antiche divinità: questi frammenti di corpi che hanno attraversato lo spazio e il tempo per giungere fino al presente offrono ai ballerini spunti creativi per un succedersi di gesti e di suoni in grado di suscitare emozioni profonde quanto inusuali.
«Per il pubblico si tratta di un’opportunità unica per rivedere con occhi nuovi qualcosa di antico » spiega la direttrice del museo Lia Di Giacomo. «Ciò vale per il contenitore, la dogana settecentesca di papa Clemente XIII, ma anche per i reperti custoditi all’interno, molti dei quali provengono dagli scavi di Centumcellae: i gesti ritmici dei danzatori sono un modo per farli tornare vivi in mezzo a noi, sotto una luce diversa ma sempre e comunque rispettosa della loro nobiltà».
Un’iniziativa interessante che coniuga l’arte antica con l’arte del balletto, oltre ad essere una buona occasione per rilanciare il museo. Spiega infatti l’assessore alla cultura di Civitavecchia Vincenzo D’Antò : «Il Comune e il Polo Museale del Lazio hanno concordato un piano di collaborazione, con reciproca soddisfazione, per il rilancio del museo. Siamo convinti che sia fondamentale per un cambio di passo della nostra città, che deve pianificare l’uscita dalle logiche maxi-industriali ed investire molto di più sulle proprie potenzialità culturali e turistiche. Il Polo ha deciso di investirvi ben 243.000 euro, chiesti ed ottenuti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo al fine di valorizzare ed integrare la struttura nel tessuto cittadino e turistico. Insomma: il Museo di Civitavecchia viaggia a gonfie vele verso un nuovo futuro».
Sulla stessa linea riguardo la potenzialità di sviluppo attraverso il rilancio di un museo è la direttrice del Polo Museale del Lazio, Edith Gabrielli che dice infatti: «Fin dalla sua costituzione, nel marzo del 2015, il Polo Museale del Lazio ha puntato sulla programmazione e sulla produzione culturale. Nei nostri 43 musei conservazione, ricerca e valorizzazione rappresentano un tutt’uno inscindibile. Quello di Civitavecchia è per noi un museo strategico, per la dignità storica, archeologica e artistica di ieri, non meno che per le prospettive di oggi e di domani. L’occasione del 6 gennaio va dunque letta come il segno di un interesse concreto del Polo e perciò del MIBACT nei riguardi dei civitavecchiesi e delle potenzialità di sviluppo della loro città, particolarmente nel settore del turismo culturale. Fa piacere che tale segno sia stato accolto e rilanciato dal Comune».

 

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