Arte

Al Puglia Outlet Village la mostra ‘Andy Warhol & The Velvet Underground’

A Warhol OnoArte mostra

di redazione AF

Bari, mercoledì 24 maggio 2017 – 

Arte – Ripercorre la nascita della collaborazione tra il genio della pop art Andy Warhol e i Velvet Underground, la mostra fotografica allestita, e visitabile fino al 9 luglio 2017,

A Warhol OnoArte mostranegli spazi della più importante “Land of Fashion” in collaborazione con la galleria bolognese ONO arte contemporanea. È infatti la Gallery del Puglia Outlet Village, appositamente allestita per l’occasione tra gli oltre novanta punti vendita del Centro, ad accogliere alcuni degli scatti che hanno immortalato uno degli incontri artistici più intensi degli anni ’60.
La mostra, “Andy Warhol & The Velvet Underground”, è composta da 37 fotografie in diversi formati che portano la firma di Fred W. McDarrah, Adam Ritchie, Bart Van Leuween, Anton Perich e Ronn Spencer.
Le immagini raccontano i momenti dell’intenso sodalizio creativo tra Andy Warhol e i Velvet Underground, considerati inizialmente una sua creazione, ma che in breve tempo divennero una delle band più influenti del XX secolo. Con questa esposizione inoltre si celebra il cinquantesimo anno dalla pubblicazione dell’album “The Velvet Underground & Nico” (arrivato sul mercato nel marzo del 1967), disco d’esordio del gruppo. 
Il racconto dunque inizia dal 1965 quando Warhol e i Velvet Underground si incontrano al “Cafè Bizarre” nel Greenwich Village a New York. La band si era appena esibita ed era stata licenziata in tronco perché l’esibizione era stata considerata dagli organizzatori, troppo scandaloso e volgare. Al contrario Warhol, che era tra gli spettatori, ne rimane invece folgorato. Iniziano così gli anni di collaborazione alla Factory, che sarà messa a disposizione da Warhol come sala di prova. Al gruppo si aggiungerà, per volere dello stesso artista anche Nico, chanteuse tedesca che apporterà al primo disco prodotto dallo stesso Warhol, un’anima ancora più metropolitana. A differenza dei Beatles, i cui testi a inizio carriera parlavano soprattutto di amore e ragazze, i Velvet Underground raccontavano invece il mondo metropolitano in modo nudo e credo senza omettere nulla: droga, alienazione e paranoia. 
La Factory, epicentro creativo della New York degli anni ’60, è stata non solo fucina di talenti, ma vero e proprio luogo in cui Warhol ha dato vita a miti e mitologie. Le fotografie degli artisti esposti hanno la capacità di raccontare dall’interno la Factory stessa essendo stati amici e frequentando quello “studio permanente”, che fu allo stesso tempo centro di cultura, arte e feste all’avanguardia. La Factory rappresentava insomma il luogo ideale per Warhol, dove sperimentare le sue intuizioni per poi testarle sulla pelle dei suoi collaboratori, collezionisti e ammiratori. Ciò che viene documentato è soprattutto il dietro le quinte e perciò i rapporti di amicizia e le confidenze di un mondo sfrenato e geniale, creato da un artista che ancora oggi viene preso come punto di riferimento per le sue teorie estetiche e per la sua carica innovativa, che sembra in costante rinnovamento. 
Tuttavia la mostra non è centrata solo su Warhol, ma anche e soprattutto sul gruppo da lui fondato. Con i Velvet Underground fu un sodalizio intellettuale e creativo breve ma intenso, che in soli cinque anni (dal 1965 al 1970, anno in cui Lou Reed lascia il gruppo), è stato in grado di cambiare la storia della musica e delle arti performative. Andy Warhol seppe unire la sensibilità musicale della band alla sua sensibilità visiva, la trasgressione dei testi a quella dell’immagine. I Velvet Underground, Nico e Warhol, moderni come nessun altro loro contemporaneo, furono in grado di creare uno stile diventato esso stesso icona. 

Info:
info@pugliaoutlet.it
ORARIO: tutti i giorni dalle 10 alle 21.00 
INGRESSO LIBERO

 

 

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