Primo Piano

Al via “Cultura Futura Urbano” stanziati 25 mln di euro fino al 2021

ROMA – Ha preso il via, con la pubblicazione dei primi due bandi attivi dal 7 maggio, il piano “Cultura Futuro Urbano”, ideato per rigenerare territori in difficoltà al fine di diversificare e potenziare le opportunità per accedere ad attività culturali e creative.

In linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 e quelli dell’Agenda Urbana europea, il Ministero dei beni e della attività culturali, in collaborazione con Miur e Mit, ha deciso di promuovere la cultura come fattore abilitante dello sviluppo sostenibile.
Ma non ci può essere sviluppo sostenibile senza il coinvolgimento dell’intero territorio nazionale.
Il piano Cultura Futura Urbano, infatti, nasce per promuovere iniziative culturali nelle periferie delle città metropolitane e nei capoluoghi di provincia di tutta Italia. Un piano d’azione per il quale sono stati stanziati 25 milioni di euro entro il 2021, che andranno a finanziare la realizzazione di nuovi servizi con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dell’intera collettività urbana, donando così nuova personalità a scuole, biblioteche dei quartieri periferici e opere pubbliche rimaste incompiute.
La rivalutazione delle periferie, dunque, è oggi una delle priorità del MiBact.
Per questo i progetti – saranno circa 100 quelli finanziati su tutto il territorio nazionale – che verranno realizzati con questo piano – come si legge nel comunicato stampa del Ministero – contribuiranno a costruire, attraverso la cultura, opportunità per il miglioramento sociale ed economico dei territori più fragili.
Favorire l’intelligenza collettiva, creare dinamiche collaborative tra istituzioni pubbliche, private e terzo settore non possono che venire incontro ai bisogni reali delle persone contribuendo a rispondere alle trasformazioni sociali in atto.
Il Piano, promosso dalla Direzione Generale Arte, Architettura contemporanee e Periferie urbane, in collaborazione con le istituzioni interessate, sarà articolato su tre azioni strategiche: Scuola attiva la cultura; Biblioteca casa di quartiere; Completati per la cultura. Attraverso l’arte e la creatività – si continua a leggere nel comunicato stampa – i cittadini potranno esprimere non solo potenzialità e loro desideri, ma potranno anche sviluppare quel senso identitario che li rende unici come comunità.
Alla presentazione di “Cultura Futuro Urbano”, avvenuta mercoledì 7 maggio, sono intervenuti il ministro per i Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli, la direttrice generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, Federica Galloni, la direttrice generale Biblioteche e Istituti Culturali, Paola Passarelli, il sottosegretario del Miur, Salvatore Giuliano, e la dirigente Loredana Cappelloni per il Mit.

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Antonella Furci Autore di Artefair

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