Arte

Arte e Ambiente: gli abissi del mare nelle opere di RE – Emanuela Ravidà


Le opere di RE coniugano arte e sostenibilità ambientale, ispirate alle nozioni dell’Ecosofia (ecologia ambientale, sociale e mentale)


 

MESSINA – La personale d’arte di RE, pseudonimo di Emanuela Ravidà, ospitata al Museo del Mare di Milazzo (MUMA), coniuga arte e sostenibilità ambientale. La mostra sottolinea l’impegno verso la tutela dell’ecosistema promuovendo riduzione, riuso e riciclo come azioni necessarie per la salvaguardia del mare. L’inaugurazione avverrà il 14 luglio alle 21:00 negli spazi dell’ex Chiesa di Santa Maria all’interno del Castello di Milazzo, sede del MUMA, e sarà visitabile fino al 21 settembre 2021.

La mostra

La personale di RE (Emanuela Ravidà) dal titolo “Somewhere in the abyss”, a cura di Giuseppe La Spada, direttore artistico del MUMA, è articolata su un ciclo di opere che rappresenta gli abissi del mare. Abissi che sono l’habitat di Siso, il capodoglio a cui è dedicato il museo fondato e diretto dal biologo Carmelo Isgrò.
Le opere create da RE appositamente per il MUMA hanno una doppia genesi, concettuale e materiale. Sono ispirate infatti alle nozioni dell’Ecosofia (ecologia ambientale, sociale e mentale) e realizzate con due tecniche inventate dall’artista. Una utilizzando una particolare carta creata partendo dai comuni volantini pubblicitari, l’altra assemblando senza combustione la plastica di uso comune recuperata sulla spiaggia o fornita da aziende, attività commerciali e privati cittadini di Milazzo. 

La grande istallazione

A caratterizzare l’allestimento sarà la grande installazione site specific “The last abyss” dedicata a Siso. L’opera accoglierà lo spettatore proiettandolo in un mare di plastica che inonda il MUMA, plastica che da oggetto consumistico e di scarto si trasforma in opera originale e iconica. Il tema del mare e dei suoi abissi è stato sviluppato da RE sin dal 2015, con la realizzazione di una serie di opere che materializzano non soltanto le sensazioni e le emozioni che si provano andando sott’acqua ma anche le paure ataviche dell’umanità verso l’ignoto, che sta in fondo al mare ma anche dentro ognuno di noi. L’immersione in un luogo per molti aspetti sconosciuto ma al contempo fonte di vita.

Per Info su orari, aperture e altro: mumamilazzo.com

Immagine d’apertura: RE, Plastic Sea, 100% plastica, 2021

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