Cultura

Arte e Poesia

Arte e Poesia: “basterebbe fermarsi un po’, far parlare quel silenzio che ogni mattina lasciamo in fondo al cuore….” 

 

di c.c.

Il silenzio e la parola. Quel sentimento all’unisono fra la mente e il cuore, quelle stanze illuminate, lontane dal grigiore pallido della non vita. L’aurora piena… approda sulle sponde del mio pensiero, del tuo pensiero. Missiva di giorni passati a scacciare la mia ombra, le nostre ombre.
Vita alla gioia dal colore, al rosso, al giallo, al blu… a tutte quelle sillabe sacrificio di dettati di assoluta gioia. Alziamoci da questo quotidiano stagnante, maleodorante. Mi guardo, mi riguardo attraverso un selfie, che significa… un autoritratto realizzato attraverso una fotocamera digitale compatta!!!
Ma ho i miei dubbi su questa definizione. Come voi mi insegnate il termine autoritratto…dandogli anche un senso più esteso, è una descrizione dei propri caratteri sia fisici e morali!
Ma dove è questa morale, dove sono i confini che a nostro piacimento spostiamo?!
Nascondiamo i libri da dove abbiamo capito, assaporato il nostro essere, studiato e dimenticato, non riconosciamo più gli occhi di quelle persone dalle quali abbiamo tratto insegnamento.
Basterebbe fermarsi un po’, far parlare quel silenzio che ogni mattina lasciamo in fondo al cuore. Far rinascere e riscoprire quella responsabilità che ognuno di noi ha sulla gioia, sì una sorta di regola, di grammatica del cuore. Un seguire e testimoniare a testa alta questa voglia di vivere fra le pieghe dell’anima dove seminiamo il cielo e la terra. Essere portatori di gioia, aratri non superficiali ma contadini fertili del sentire pieno dell’abbraccio della vita.
Focalizzare l’io che ci porta alla non gioia, quel piedistallo da dove i proclami giornalieri prendono forma, prendono corpo e invadono da togliere il respiro. Basterebbe farsi qualche domanda in più, …cos’è la gioia, la gioia di vivere?!
Quel tendere al cielo, guardare e poter vedere con occhi nuovi, colmi di quella luce cristallina che nessun altro sentimento, situazione, avvenimento può sostituire e condizionare.
La Gioia di vivere allora si può coniugare solo con la parola Amore. Questo è! Amore, stupore disarmante, sovrapponendosi con il respiro… con la vita. Coro ad una sola voce, l’armonia del creato trova il compimento. Amare, gioire… vivo presente alla vita senza delegare i miei sentimenti a nessuno! Come ognuno di voi ha dimostrato oggi, avete portato la gioia della vostra Arte.
Il vissuto dei sentimenti espressi fra pennellate, foto e sculture. Testimoniare sempre ogni istante… come diceva Marco Aurelio – ‘Quando ti alzi il mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare’.

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