Arte

Arte e Vino, 170 capolavori in mostra a Verona

Vino e Arte, un binomio vincente per due eccellenze italiane. È con questa particolare mostra che la città di Verona intende affrontare la sfida dell’Expo 2015.

 

di redazione

VERONA – Così dopo la mostra a Brescia, anch’essa correlata all’Expo di Milano, “Il cibo nell’arte”, eccone in arrivo un’altra. Questa volta però organizzata nella città di Giulietta e Romeo. dal titolo “Arte e Vino” allestita a Palazzo della Gran Guardia dal 12 aprile al 16 agosto 2015. Per i visitatori consisterà in un affascinante viaggio che si svolgerà incrociando due simboli dell’Italia nel mondo e in particolare osservando come il vino ha avuto sempre di più un ruolo importante nell’arte italiana ed europea. La mostra, promossa dal Comune di Verona e da Veronafiere, è prodotta e organizzata da Villaggio Globale International, con il supporto di un comitato scientifico costituito da esperti dei diversi periodi e ambiti artistici. Esposte ben 170 opere provenienti da musei e collezioni private italiane e straniere. Si potranno ammirare in particolare opere di grandi maestri. Tra questi Giovanni Bellini, Arcimboldo, Caravaggio, Guido Reni, Annibale Carracci, Lucas Cranach.

                   La vendemmia di Maria Luisa Raggi, collezione Martini Museo di Palazzo Pretorio

Ma anche Rubens, Poussin, Tintoretto, Tiziano, Sebastiano Ricci, Goya, Boccioni, Depero, Guttuso, Monet, Degas, Picasso e Magritte.
Simbolo di un piacere terreno ma indissolubilmente legato al mito e alla religione, il nettare di Bacco lega sacro e profano, natura e lavoro dell’uomo. Cinque sue caratteristiche che costituiscono le cinque tematiche del percorso espositivo. Oltre a grappoli, calici e banchetti, protagonisti di famosi dipinti di grandi artisti che hanno operato tra il Cinquecento e il Novecento, si potranno ammirare anche il celebre Bacco Ebbro di Rubens in arrivo dagli Uffizi, il Baccanale di Nicolas Poussin prestato dal Prado, La Vendemmia (1780-1790) della pittrice Maria Luisa Raggi della collezione Martini, che fa parte del nucleo espositivo del Museo di Palazzo Pretorio di Prato. Non è un caso, infine, che Verona sia stata scelta come sede della mostra essendo la capitale vitivinicola. Titolo che si è conquistata grazie alla qualità delle sue produzioni e al Vinitaly, la più grande fiera italiana del settore, tra le più influenti al mondo. Proprio a Vinitaly è stata affidata l’organizzazione e la gestione dell’importante padiglione dedicato al vino all’interno di Expo 2015.

 

 

Immagine d’apertura: il Baccanale di Nicolas Poussin,
Museo del Prado Madrid. 

 

 

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