Cultura

Arti&Varchi: tanti eventi al festival di Montevarchi dedicato a Fotografia, Scultura e Musica

Jodice Canova Le tre Grazie San Pietroburgo Ermitage

di redazione AF

Arezzo, lunedì 19 giugno 2017 – 

Cultura – Arti racchiude ciò che il Festival propone, mentre Varchi è il collegamento alla città e metafora del passaggio che porta alla conoscenza. Nasce così l’idea di Arti&Varchi.

Jodice Canova Le tre Grazie San Pietroburgo ErmitageUn festival dedicato, in questa prima edizione, alle tre discipline artistiche: Fotografia, Scultura e Musica. Inaugurato sabato 17 giugno la nello scenario di Montevarchi, il festival coinvolgerà fino al 26 giugno i luoghi storici e culturali della città toscana. 
Un cartellone ricco di eventi che si susseguono al Museo Civico Il Cassero per la Scultura, il Museo Arte Sacra San Lorenzo, l’Accademia del Poggio, il Museo Paleontologico, la Collegiata di San Lorenzo, il complesso Monumentale del Palazzo del Podestà e Villa Masini.
Il concetto che muove Arti&Varchi – organizzato dal Comune di Montevarchi, patrocinato dalla Regione Toscana, e ideato e curato da Luca Canonici – cantante lirico di fama internazionale, appassionato d’arte e già direttore artistico di OperaFestival – è quello di evidenziare e promuovere di anno in anno le peculiarità artistiche di questa cittadina collocata nel cuore della Toscana, a due passi da Arezzo, ricca di storia e terra da sempre di grandi scultori. 

La serata di inaugurazione del festival è stata caratterizzata da un omaggio a uno dei più importanti interpreti della scultura neoclassica, Antonio Canova. Gli spazi appena restaurati del Palazzo del Podestà ospitano infatti la mostra “Jodice Canova” visitabile fino al 16 luglio 2017.
Mimmo Jodice, maestro della fotografia contemporanea, regala attraverso i suoi scatti un’inedita lettura delle sensuali e algide opere di Canova, dagli anni veneziani alle imprese romane, fino alle grandi realizzazioni per Napoleone, ora al museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. Si tratta di 46 immagini, in formato 1:1, un lavoro emozionante che si lega alla costante ricerca di Jodice sul valore della figura nello spazio e che è stato esposto in sole tre occasioni: nelle sale del Museo civico di Bassano del Grappa, al Museo Messina di Milano e a Città del Messico, per rappresentare l’arte italiana durante il viaggio messicano del Presidente Mattarella. È accompagnata da un catalogo edito da Marsilio. Q
uesta sera, alle ore 21.15, presso la Sala della Filanda della Ginestra Fabbrica della Conoscenza, sarà presentato il volume “Padri, figli e spiriti di Antonio Canova”, nato dalla collaborazione tra il Festival Arti&Varchi, l’Associazione Varchi Comics e Settore8 Editoria. Liberamente tratto dalla biografia di Antonio Canova scritta dal Cav. Leopoldo Cicognara, è un’opera per immagini di rigorosa ricerca storica, mediata da presenze fantasiose ed ingombranti per introdurre temi tra Psiche, Pathos e Logos. Ne parleranno cassero notteFrancesco Bonucci, Elisabetta Simonti, Il Borg, Marco Lari, Giulia Donati, Luca Canonici, Maurizio Baldi. 
La mostra è in linea con il lavoro fatto in questi anni dal Comune di Montevarchi insieme al Museo Civico Il Cassero di ricerca e documentazione della produzione plastica italiana dall’Ottocento al Novecento.
Il Cassero, per l’occasione, da martedì 20 giugno (inaugurazione ore 18.30) e fino a domenica 16 luglio, organizza “Dopo il restauro. Opere di Mario Bini e Odo Franceschi”, a cura di Federica Tiripelli, un’esposizione di opere dei depositi del museo, recentemente restaurate dagli studenti della Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, sotto la supervisione del professore Augusto Giuffredi. In questa sede, sempre in questa data, alle ore 18.30, verrà presentato il volume In Loving Memory. Il cimitero agli Allori di Firenze di Grazia Gobbi Sica, edito da Olschki, prima pubblicazione sul cimitero monumentale, un vero e proprio museo all’aperto con importanti testimonianze nel campo della scultura e delle arti applicate, dal linguaggio accademico purista all’art noveau, al simbolismo. 

Il tema Fotografia e Scultura: esempi di dialogo tra le due arti fra Ottocento e Novecento, sarà oggetto invece di un incontro con Rita Scartoni, direzione progetti speciali e diritti di riproduzione dei Fratelli Alinari, che si terrà mercoledì 21 giugno, ore 21.15, presso l’Accademia Valdarnese del Poggio
Con la Musica il primo appuntamento sarà in Piazza Varchi giovedì 22 giugno alle ore 21.15, con il concerto dal titolo “Musica insieme” di Luca Canonici e il pianista Andrea Severi, entrambi montevarchini. Insieme a loro altri volti noti della lirica come Maria Tomassi, Alessandra Tanzi, David Righeschi, Samuele Simoncini. Parteciperanno anche giovani promesse quali Nazario Pantaleo Gualano, unito a due grandi realtà corali del Valdarno, la Polifonica San Lorenzo, il Progetto Cuvée e l’Insieme vocale Orophonia di Badia Prataglia, che is esibiranno in celebri pagine d’opera e corali. 
Non mancheranno momenti ludici dedicati all’enogastronomia e alle attrattive turistiche locali come il 23 giugno al Museo Civico Il Cassero, alle ore 20.30, dove la visita alla collezione permanente e alla mostra temporanea del museo sarà accompagnata da Bacco&Pigmalione.
Arte e cibo tra Veneto e Campania
, una degustazione organizzata in collaborazione con la Condotta Slow Food Valdarno. Mentre domenica 25 giugno, dalle 9.00 alle 18.00, il centro storico sarà animato dal tradizionale Mercato di Via dei Musei. 

Sempre in un’ottica di valorizzazione del tessuto sociale e artistico di Montevarchi, sabato 24 giugno, ore 17.00, presso l’Accademia Valdarnese del Poggio, si terrà una conferenza sulla storia cittadina fra Ottocento e Novecento, in particolare sulla costruzione di Villa Masini di cui quest’anno is festeggiano i novant’anni.
Sarà l’Orchestra Regionale Toscana a chiudere lunedì 26 giugno, alle ore 21.00, in Piazza Varchi, questa parte estiva del Festival con un concerto per archi di musiche di Nino Rota e Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, con Daniele Giorgi, concertatore e violino. 

Nel corso del 2017 Arti&Varchi si arricchirà di altri appuntamenti, nel mese di settembre durante la festa patronale, ancora una mostra fotografica, questa volta su Francesco Mochi celebre scultore nato a Montevarchi nel 1580, e approfondimenti su altri scultori a cui Montevarchi ha dato i natali. 

Tutti gli eventi in programma durante il Festival sono a ingress libero. 

Info

Jodice Canova
Palazzo del Podestà – Montevarchi
Fino 16 luglio 2017
da martedì a domenica: 10.00 /13.00 – 16.00/19.00

Ingresso gratuito

 

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