Donne e Arte

Berthe Morisot: l’unico talento femminile degli impressionisti

Berthe Morisot, modella e musa di Manet, unica donna artista a far parte del gruppo degli impressionisti


 

Di Berthe Morisot (1841-1895) non si smette mai di ammirarne lo sguardo languido e delicato, che spicca in alcuni dei più celebri quadri di Edouard Manet.
Berthe Morisot  non fu solo modella e musa del grande maestro impressionista, fu anche una pittrice di grande talento e personalità. Unica nel suo genere, apprezzata e amata dai colleghi. In particolare dal suo grande amore e collega Manet, che non corrispose i suoi sentimenti, e che sposò poi il fratello Eugène.

Unico talento femminile degli impressionisti

Berthe Morisot fu l’unica donna a far parte del gruppo di artisti impressionisti, andando contro i critici accademici i quali, non solo non sopportavano la pittura impressionista, ma mal tolleravano la presenza femminile. Di sicuro, in un clima simile, Berthe Morisot dovette lottare contro una mentalità che voleva le donne relegate alla vita domestica, e lottò con le sole potenti armi della pittura.

 

   Berthe Morisot, Giorno d’estate, 1879, © National Gallery, Londra

 

Bio

Ma facciamo un passo indietro. Berthe Morisot nasce a Bourgès nel 1841 in una famiglia alto borghese che notando le inclinazioni artistiche delle figlie Berthe e Edma (c’era anche una terza figlia, Yves) le mandarono a studiare disegno. Anche a metà ‘800 le donne non erano ammesse alle scuole d’arte ufficiali, e così Edma e Berthe ebbero come primo insegnate Joseph–Benoit Guichard, successivamente il grande Camille Corot. Ma è frequentando il Louvre, per copiarne i capolavori, che si aprono alla conoscenza di altri pittori e nel 1864 partecipano al secondo Salon des Refusés.
Nelle sale del Louvre conoscono Henry Fantin-Latour, che in seguito le presenta a Edouard ed Eugène Manet. L’incontro col maestro darà una svolta alla vita e al percorso pittorico di Berthe, che nel 1868 inizia a frequentare lo studio di Manet, di cui diviene modella e amica, e forse anche amante per un breve periodo.

 

   Berthe Morisot, Al ballo, 1875 © Musée Marmottan Monet – Parigi

 

Musa di Manet

Degli stupendi dipinti di Edouard Manet, di cui Berthe Morisot è protagonista, sono celebri Il balcone. Berthe è la bellissima donna vestita di bianco, seduta si appoggia alla ringhiera verde con il mazzolino di violette. E’ uno dei più intensi ritratti femminili di Manet, in cui il bellissimo volto della pittrice risalta tra il colore scuro degli abiti. Manet però non si limita a ritrarla, ne diventa il suo mentore, la consiglia e la stimola nella pittura consentendole di sviluppare e migliorare il suo talento.

L’ingresso nel gruppo degli impressionisti

Da qui l’ingresso di Berthe Morisot nel gruppo degli artisti indipendenti, diventando amica di Monet, Pissarro, Degas, Sisley e Renoir che nutrono per lei grande stima e insieme espongono alla mostra inaugurata il 15 aprile 1874 nello studio del fotografo Nadar. La celebre mostra per la quale viene coniata con intento dispregiativo la definizione, poi divenuta universale, di Impressionismo. In questa mostra Berthe Morisot espone cinque dipinti a olio.

 

   Berthe Morisot, La culla, 1872 © Musée d’Orsay – Parigi

 

Tra le sue opere più famose si ricordano, Al ballo (1875), Giorno d’estate, Il corsetto rosso, Ragazza al bagno e Il parco, tutti quadri che rivelano un animo sensibile e attento.

Lo stile

Lo stile di Berthe Morisot è molto personale, incurante dei giudizi spesso poco lusinghieri dei critici del tempo: usa pennellate lunghe, colme di luce e una pittura a olio piena di freschezza. Soggetti preferiti dalla pittrice impressionista sono giardini, ritratti femminili e infantili, e tra questi soprattutto la piccola Julie, nata nel 1878 dal suo matrimonio con Eugène Manet. Tra i suoi lavori che evocano la dolcezza della maternità, celebre è il dipinto La culla, che la Morisot realizza nel 1872 e che raffigura la sorella Edma mentre, con amorevole sguardo, si rivolge verso la figlioletta Blanche che dorme.

Immagine d’apertura: Edouard Manet, particolare di “Berthe con mazzetto di violette”, 1872
© Musée d’Orsay, Parigi

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