Arte

Bologna: in visita ai Musei con l’amico Fido grazie al dog sitting


I Musei civici di Bologna promuovono il nuovo servizio di dog-sitting che consente ai proprietari di cani di godersi a pieno l’esperienza di visita


 

BOLOGNA – In visita al museo con il proprio amico a quattro zampe? Sì, adesso si può, almeno ai Musei civici di Bologna che diventano pet-friendly grazie all’accordo siglato tra Istituzione Bologna Musei e Bauadvisor. Quest’ultimo è un nuovo portale di comunicazione e servizi globali dedicato al mondo dei cani e dei loro proprietari. Le esigenze di accesso agli spazi museali e di cura per l’amico a quattro zampe potranno conciliarsi in una nuova formula di reciproca soddisfazione grazie al servizio Dogs & Museum ideato da Bauadvisor.

Il servizio dog-sitting

Il servizio consente ai proprietari di cani di godersi a pieno l’esperienza di visita, affidando con tranquillità a un dog sitter professionista la cura dei propri animali per l’intera durata della permanenza all’interno di un museo.
Il servizio è disponibile su prenotazione attraverso il portale www.bauadvisor.it e l’app Bauadvisor. A prenotazione effettuata, gli esperti del team Bauadvisor saranno pronti ad accogliere il visitatore davanti all’ingresso della sede museale indicata e prendere in consegna temporanea l’amico fido, per farlo passeggiare e divertire nelle aree a verde vicine al museo, ed essere restituito a fine visita. 

L’idea di Istituzione Bologna Musei

L’Istituzione Bologna Musei è il primo sistema museale italiano a dotarsi di un servizio di intrattenimento dog-friendly per i propri visitatori.
L’offerta si propone di intercettare e rispondere a un’esigenza diffusa tra i proprietari e amanti dei cani, con l’obiettivo di favorire l’accessibilità del patrimonio museale verso più ampie fasce di pubblico.

 

Scuola di Giambologna (1475), Derivazione da Giambologna (1474), Cani molossi, XVI secolo- Museo civico Medievale, Bologna

 

Si stima infatti che il 56% della popolazione italiana sia proprietaria di almeno un cane, una platea numerosissima di utenti per i quali la fruizione di servizi nel tempo libero può risultare difficile e problematica, al punto da costringere a limitazioni nello spostamento e nella partecipazione ad eventi.

Percorsi tematici dedicati ai cani

Ma il servizio non si ferma al dog-sitting. Sono infatti stati sviluppati i primi percorsi tematici dedicati a proprietari e appassionati di cani che propongono una chiave insolita per conoscere il patrimonio museale civico attraverso l’effigie di questo animale, notoriamente tra i più rappresentati nella storia dell’arte.
Questi nuovi itinerari di visita propongono una narrazione ricca e articolata, tra archeologia, pittura e scultura, che attraversa le collezioni di nove musei: Museo Civico Archeologico, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Civico Medievale, Museo Davia Bargellini, Museo internazionale e biblioteca della musica, Museo civico del Risorgimento, Museo del Patrimonio Industriale, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi.

Per Info e per conoscere tutti i percorsi tematici dei Musei civici di Bologna vai su: www.museibologna.it

 

Immagine d’apertura: Pelagio Palagi, particolare del dipinto
Diana cacciatrice, 1830 ca. – Collezione Musei Comunali Bologna

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