Cultura

Bologna Musei: video e dirette streaming per celebrare il 25 Aprile

Da oggi e fino al 25 aprile, Festa della Liberazione, sono online video, dirette streaming, testimonianze di protagonisti della Resistenza bolognese

 

di redazione

BOLOGNA – Per la prima volta nella storia della repubblica, il 25 Aprile, festa della Liberazione, non si celebrerà in piazze e spazi pubblici. Tuttavia, in tempi di emergenza, festività come queste potrebbero diventare occasione per ritrovare le ragioni della nostra convivenza civile. Momenti per riflettere su fatti storici in cui trovano radici le istituzioni democratiche. Pertanto, assume rilevanza significativa il contributo con cui l’Istituzione Bologna Musei partecipa al programma delle Celebrazioni predisposto dal Comune e dalla Città Metropolitana di Bologna.
In occasione dunque della Festa della Liberazione a partire da oggi, il Museo civico del Risorgimento propone un palinsesto di contributi video e dirette streaming dedicate alla Resistenza partigiana. E visibile sulla pagina Facebook. Per cinque giorni fino al giorno della Festa del 25 aprile, le voci di operatori museali, storici, studiosi e giornalisti ripercorreranno le varie fasi e lotte che portarono alla liberazione dalla dittatura nazifascista. Al termine di ogni diretta il pubblico potrà commentare e dialogare con i relatori. Il programma degli interventi è organizzato in collaborazione con 8cento APS, Associazione Amici della Certosa di Bologna, Associazione Didasco e Istituto Storico Parri.

Sul portale www.storiaememoriadibologna.it la storia è dunque sempre a portata di click. Il sito web contiene le schede biografiche di ognuno dei 23.822 combattenti per la libertà di Bologna e Area metropolitana. Si tratta di donne e uomini che a vario titolo hanno partecipato alla lotta di Liberazione tra 1943 e 1945. Sul sito e sul canale YouTube collegato Storia e Memoria di Bologna sono disponibili – rimasterizzate – le testimonianze di quattro figure della Resistenza bolognese. Ovvero, Ezio Antonioni detto “Gracco”, Adelia Casari detta “Emma” o “Nigrèn”, Maurizio De Maurizi, Romano Poli. Ogni video è linkato all’interno della scheda del partigiano cui si riferisce e sarà posto inoltre in connessione al luogo in cui è nato e ha operato.
Questi i Link per accedere alle schede dei testimoni:
www.storiaememoriadibologna.it/antonioni-ezio-500621-persona
www.storiaememoriadibologna.it/casari-adelia-481441-persona
www.storiaememoriadibologna.it/demaurizi-maurizio-501146-persona
www.storiaememoriadibologna.it/poli-romano-501907-persona

 

Immagine d’apertura: Bersaglieri festeggiati dai cittadini in via Rizzoli il giorno della liberazione di Bologna.
Foto © IBC Emilia Romagna

 

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About Author

Antonella Furci è giornalista pubblicista, autrice del romanzo giallo "Come ombre tra la nebbia" (Streetlib 2019). Ha collaborato con diverse testate giornalistiche calabresi, occupandosi di cultura, politica e problemi sociali. Nel 2015 fonda il sito d'informazione culturale Arte Fair.it

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