Arte

Caravaggio in Bergamo: ultimo weekend per ammirare i Musici all’Accademia Carrara

Ancora pochi giorni per ammirare I Musici di Caravaggio all’Accademia Carrara, poi il rientro al The Metropolitan di New York

 

BERGAMO – Dopo il lockdown per emergenza covid, l’Accademia Carrara aveva aperto i battenti con “Caravaggio in Bergamo“, iniziativa espositiva organizzata grazie alla collaborazione e solidarietà del The Metropolitan Museum of Art di New York. Il MET infatti ha concesso il prolungamento del prestito del dipinto “I musici” del Caravaggio fino al 31 agosto.  L’opera è stata data in prestito dal MET per la mostra su Simone Peterzano e doveva essere rispedita a New York dopo la conclusione, che doveva avvenire il 17 maggio.
La decisione della proroga del prestito è stata presa dal The Metropolitan Museum of Art di New York e l’Accademia Carrara sulla scia della solidarietà. Perché “la cultura è solidarietà di pensiero e di pratiche”, soprattutto quando si deve permettere una ripartenza condivisa e costruire un futuro migliore. In tal modo l’Accademia Carrara ha riaperto le porte dopo il lockdown sorprendendo i visitatori con il prolungamento dell’esposizione de “I Musici” di Caravaggio. L’opera rimarrà esposta solo per pochissimi giorni, fino al 31 agosto.
“Non vediamo l’ora di continuare il nostro lavoro insieme” – ha detto Keith Christiansen, capo del dipartimento di dipinti europei al MET. “È stato un piacere per noi del Metropolitan Museum aver potuto prestare “I musici” di Caravaggio all’Accademia Carrara. Abbiamo un rapporto di lunga data con questa importante istituzione bergamasca che accoglie una delle più pregiate collezioni d’Italia. Quello che il Metropolitan Museum e Accademia Carrara hanno in comune – ha continuato Christiansen – è l’impegno a promuovere l’apprezzamento per l’ambito, ancora poco studiato, dei dipinti del nord Italia, culla dell’arte rivoluzionaria di Caravaggio. Per questa ragione abbiamo tenuto tanto a prestare “I musici” in occasione della mostra dedicata al maestro di Caravaggio, Simone Peterzano, esposizione vittima della pandemia. E non vediamo l’ora di continuare a collaborare insieme”.

   Caravaggio, I musici, 1597 Metropolitan Museum of Art New York

“Caravaggio in Bergamo” è il titolo scelto per questa straordinaria occasione. Un modo per sottolineare sia l’appartenenza dell’Accademia Carrara alla città sia il desiderio di ripartenza comune alla cittadinanza e al suo territorio. Il dipinto è esposto, ancora per pochi giorni, all’interno del percorso museale nello storico palazzo sede dell’Accademia Carrara. È inserito, grazie a un allestimento studiato ad hoc, nella sala dedicata alla pittura del Seicento a fianco alle opere di cultura caravaggesca.
I musici” fu eseguito da Caravaggio per il cardinale Francesco Maria Del Monte, che accolse il giovane artista in casa sua a Roma nella primavera del 1597. L’illustre prelato era un raffinato cultore di musica e la tela del Merisi nasce nell’ambito degli intrattenimenti musicali ospitati dal mecenate nella residenza di Palazzo Madama. Nel dipinto sono raffigurati tre giovani vestiti all’antica che si accingono all’esecuzione di un brano musicale. Brano recentemente identificato in un madrigale a sei voci del napoletano Pompeo Stabile, un musicista legato alla cerchia del cardinale Del Monte. Caravaggio – spiega lo storico dell’arte Paolo Plebani – adotta uno schema iconografico diffuso tra Venezia e Lombardia e che conosceva grazie al suo maestro, Simone Peterzano, autore di quadri di soggetto musicale. Come in questi modelli, il dio d’Amore, Cupido, riconoscibile dalle ali, si aggiunge ai musicisti, tra i quali si riconosce lo stesso Caravaggio, ritrattosi nel giovane in secondo piano che suona il cornetto.

Orari
sabato 29 agosto 10.00 – 22.00
domenica 30 agosto 10.00 – 19.00


Prenotazione al museo

+39 328 1721727 | prenotazioni@lacarrara.it
Biglietto in prevendita dal sito www.ticketlandia.it

 

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