Cinema

Cinema Venezia: Leone d’oro a Lav Diaz. A Emma Stone Premio migliore interpretazione

Lav Diaz Venezia
Redazione Administrator
Blog di Arte con diverse rubriche di Cultura Made in Italy e Notizie di Arte
×
Redazione Administrator
Blog di Arte con diverse rubriche di Cultura Made in Italy e Notizie di Arte
Latest Posts
  • Salone mobile2019 2
  • Notre Dame fiamme/ph Ansa/Ap
  • Open art foto

di redazione

Venezia, domenica 11 settembre 2016 –

Dopo i consueti giorni di proiezioni e sfilate di star sul red carpet della bella città lagunare, si è abbassato ieri il sipario sulla 73° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Lav Diaz VeneziaQuest’anno il vincitore del Leone d’Oro è il regista filippino Lav Diaz con The woman who left. Dopo l’Orso d’argento a Berlino con Hele sa Hiwagang Hapis, Diaz si è adesso aggiudicato il Leone d’oro per il suo film che racconta la storia di una donna ingiustamente imprigionata per 30 anni.
”La donna – racconta Diaz – è una allegoria dell’umanità che soffre e che non rinuncia a lottare. Questo premio è per il popolo filippino e per la sua battaglia” (ansa).

Il Premio per la Migliore interpretazione femminile è andato invece a Emma Stone protagonista nel film La La Land di Damien Chazelle (Usa). Mentre la Coppa Volpi per la Migliore interpretazione maschile a Oscar Martinez nel film El Ciudadano ilustre di Mariano Cohn e Gaston Duprat ( Argentina – Spagna). Invece il Gran Premio della giuria è stato assegnato a Nocturnal Animals di Tom Ford (Usa). Mentre il Leone d’argento per la migliore regia ha visto due vincitori ex aequo: Amat Escalante per il film La Region Salvaje (The Untamed) e ad Andrei Konchalovsky per il film Paradise. Invece  Liberami di Federica Di Giacomo (Italia-Francia) ha ricevuto il premio Orizzonti per il miglior film.

E ancora, Premio per la migliore sceneggiatura a Noah Oppenheim per il film Jackie di Pablo Larrain (Regno Unito); Premio Marcello Mastroianni a una giovane attrice emergente a Paula Beer protagonista nel film Frantz di Francois Ozon (Francia); Premio speciale della giuria è andato invece al film The Bad Batch di Ana Lily Amirpur (Usa).
Infine, “Break Up – L’uomo dei cinque palloni” di Marco Ferreri (Italia-Francia, 1963-1967, 85′) è stato premiato come Miglior film restaurato alla Mostra di Venezia, presentato dalla Cineteca di Bologna e dal Museo nazionale del Cinema di Torino, in occasione del ventennale della morte di Marcello Mastroianni. Il premio Venezia Classici è stato ritirato dal direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli e dal presidente del Museo Paolo Damilano. Il restauro della versione integrale è stato realizzato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca con il Museo, in collaborazione con Warner Bros e il sostegno di Sordella e Nuovo Imaie. “Break Up” venne ridotto a episodio del film collettivo “Oggi, domani e dopodomani” (con altri di Luciano Salce ed Eduardo De Filippo), prima della sua uscita in versione completa in Francia nel 1969.

About Author

Blog di Arte con diverse rubriche di Cultura Made in Italy e Notizie di Arte

Comment here

15 − due =