Arte

ColourSpace: lo sguardo prismatico di sei artisti britannici


La Galleria Mucciaccia presenta ColourSpace, la mostra di sei noti artisti britannici che esplorano diversi modi di impiegare il colore


 

ROMA – Dal 20 maggio al 31 luglio 2021 la Galleria Mucciaccia presenta  ColourSpace che esplora diversi modi in cui è possibile impiegare il colore. E questo attraverso lo sguardo prismatico di sei noti artisti britannici: David Batchelor, Ian Davenport, Lothar Götz, Jim Lambie, Annie Morris, Fiona Rae.
I sei artisti indagano ciascuno a suo modo le complesse relazioni che intercorrono tra colore, forma, mezzo e significato. La loro ricerca spazia dalla bidimensionalità alla tridimensionalità, nella quale il colore viene versato, dipinto, scolpito e lavorato in una molteplicità di materiali e tecniche.

La mostra

Catherine Loewe, curatrice della mostra, si ispira alla filosofia di Robert Breault, per rendere il colore protagonista principale dell’esposizione. Lo si trova nelle sculture assemblate con gli oggetti di recupero di Batchelor, nelle scie colorate dei quadri di Davenport, nei segni delicati e fluttuanti sulle superfici bianche di Fiona Rae. Ma anche nelle sculture di Annie Morris che con prepotenza definiscono l’ambiente.

 

   Lothar Götz, Beyond 2021, site specific wallpainting, Galleria Mucciaccia

 

Infine il colore esce fuori dai quadri per invadere i muri e il pavimento della Galleria stessa, con due realizzazioni site specific. “Beyond” una parete dipinta da Lothar Götz e “Zobop”, e il pavimento realizzato con strisce di vinile da Jim Lambie.
“C’è colore nella vita e c’è colore nell’arte – afferma la curatrice Catherine Loewe – e c’è l’intersezione di queste due cose, che è forse dove ci troviamo oggi”.

Il tema

L’uso del colore e il suo significato sono intrecciati in una complessa rete di riferimenti, in un mondo cromaticamente saturo: dal logo Apple alle magliette Benetton, da Seurat per i Simpsons a Turrell per Tiffany.
In questi tempi bui di pandemia, i colori dell’arcobaleno hanno rappresentato per tutti la speranza negli striscioni appesi nei balconi di tutto il mondo. Il colore è la chiave della nostra percezione, la vera essenza di come vediamo e capiamo il mondo, ma la domanda da porsi è: come lo interpretiamo? I sei artisti in mostra danno ognuno una personale e unica interpretazione del colore, mettendo anche in dialogo colore e spazio della Galleria Mucciaccia come nel caso di Götz e Lambie, il cui lavoro verrà documentato nel catalogo edito da Silvana Editoriale.


Per Info su orari, prenotazioni, modalità di accesso: https://mucciaccia.com/it/
Immagine d’apertura: Jim Lambie, Zobop Colour-Chrome, 2019 – Galleria Mucciaccia

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