Arte

Come distinguere un quadro dipinto a mano da uno prestampato

Anche il mondo dell’arte è “inquinato”: sono troppi gli artisti o pseudo tali che spacciano dipinti pre-stampati ma ritoccati con pennellate per far credere di essere realizzati a mano


 

Purtroppo è vero, anche nell’ambiente pittorico è un pullulare di pittori e pittrici che si professano tali.
Come nel campo dell’editoria, dove per la grande quantità di romanzi pubblicati pare ci siano in Italia più scrittori che lettori (ed è vero secondo le statistiche), anche nel campo figurativo è un continuo sfornare di artisti, che poi sotto sotto tanto artisti non sono.

Il loro numero è così elevato, che non solo fanno sleale concorrenza ad artisti professionisti, con tanto di esperienza, studi e formazione alle spalle, ma si rendono spesso autori di vere e proprie truffe.
Occorre fare una premessa però: dedicarsi all’arte in modo amatoriale e dipingere tele prestampate non c’è nulla di male. Anzi, dipingere è uno degli hobby più belli, basta non superare il limite. 

Ci sono artisti e artisti

Il problema sorge quando questi “pittori/pittrici” iniziano a professarsi tali, inserendosi nello stesso livello di artisti veri e propri.
L’aspetto più grave di questa pratica sta poi nel fatto che alcuni di essi non dichiarano che le loro tele sono stampate con plotter (il macchinario più utilizzato) e rimaneggiate con pennellate qua e là.
Capita quindi che ignari acquirenti, che nella maggior parte dei casi non sono esperti conoscitori di tecniche pittoriche, si trovano ad acquistare un dipinto, per esempio, di dimensioni 40×70, al costo di 1000 € se non di più. Quando essendo un dipinto pre stampato il prezzo si aggira tra le 50 € massimo 100 €.
Se poi si tratta di stampate ritoccate con pennelli e vendute come opera realizzate a a mano, il valore è pari a zero, perché in tal caso ci si trova davanti a una vera e propria truffa
In poche parole, da un lato l’acquirente ignaro pensa di fare un buon investimento comprando un’opera che crede autentica, dall’altro lo/la pseudo artista si mette nelle condizioni di essere denunciato/a per reato di vendita di merce contraffatta (Legge art. 474 cod. pen.)

Come distinguere un quadro realizzato a mano da uno stampato

Semplice, basta imparare alcuni semplici trucchi, che consentono di sgamare un quadro truffaldino da uno autentico realizzato veramente a mano.
Ma attenzione, non si tratta di trucchi di massima precisione, perché margini d’errore possono sempre essercene. Macchinari come stampanti e plotter sono sempre più precisi aumentando le difficoltà a percepirne le differenze.
Comunque noi qui proviamo a darvi qualche indicazione utile da seguire, perché consideriamo ingiusto che persone che utilizzano questo tipo di tecniche che non hanno nulla a che fare con l’arte, vengano considerate “pittori” o “pittrici”.
Inoltre, aspetto importante, tutto questo nuoce alla sopravvivenza dell’arte stessa, che viene sminuita e svalorizzata.

Alcuni suggerimenti per capire se un’opera è autentica o ci stanno fregando

Dunque, secondo quanto spiegano alcuni esperti, le tele stampate con plotter spesso sono sintetiche e non di vero cotone.
Se poi la tela è solo stampata, i bordi sono lineari e precisi, privi di sbavature di pennellate come dovrebbe essere se il dipinto fosse realizzato a mano.
Se voltate la tela e la mettete in controluce dietro una lampada luminosa, noterete che se è un dipinto a mano si vedranno i segni delle pennellate, altrimenti no.
Prova del nove è poi il colore bianco. Se nel dipinto è stato usato il colore bianco questo, osservando la tela sempre da dietro e in controluce, non emerge, è come trasparente. Se invece è stata data una pennellata a olio o acrilico, quel punto dietro la tela apparirà scuro per la consistenza appunto del colore.

Se la tela del dipinto risulta piatta

Altra prova interessante è verificare osservando di profilo la tela se il dipinto risulta totalmente piatto. Anche se, bisogna dirlo, in tal caso occorre tenere in considerazione la tecnica e lo stile dell’artista, le cui sfumature di pennellate in base alla tecnica usata, non sempre sono messe in rilievo. 
Tuttavia, i dubbi diventano maggiori se ci si trova davanti un quadro in cui, guardando la superfice si notano parti della maglia di tela pulita, piatta e costante e altre in cui emergono pennellate di colore individuabili anche al tatto.
In ogni caso, se avete comprato un’opera che vi fa venire qualche dubbio sull’autenticità, rivolgetevi a un esperto capace di valutare l’opera.

Conclusioni

Perché abbiamo deciso di fare questo articolo? Perché la tela a stampa non è ARTE!
E non lo è ovviamente nemmeno quella ritoccata in parte o totalmente dall’artista (o pseudo tale).

Informiamo inoltre a chi ricorre alle tele prestampate ritoccate e vendute come opere realizzate a mano, che corre grossi rischi.
Anche se sono riusciti a trovare qualche acquirente ingenuo o qualche gallerista che ha preferito chiudere un occhio perché per lui basta solo vendere, ciò non toglie che prima o poi si troveranno davanti un vero esperto che non ci penserà due volte a denunciarli per truffa.
Perché un conto è il costo di una tela pre stampata che in media non supera i 100 €, un altro è vendere un’opera dipinta a mano il cui valore è decisamente superiore.
Infine, in un periodo dove tutto viene massificato e tutti si improvvisano, sarebbe onesto e doveroso tornare a dare il giusto valore alle cose e il giusto merito a chi i meriti ce l’ha davvero. 

 


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