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Concorso MiBACT 2020 per 500 operatori di accoglienza: nuove assunzioni tramite Centri per l’Impiego

Vorresti lavorare nei beni culturali? Ecco il bando indetto dal Mibact per l’assunzione di 500 operatori alla custodia e vigilanza. Le nuove assunzioni saranno effettuate tramite Centri per l’Impiego.

 

di redazione

ROMA – Il Ministero dei Beni culturali ha pubblicato nel mese di febbraio un bando di concorso per l’assunzione di 500 unità di personale non dirigenziale di operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza della seconda area funzionale. Fascia retributiva F1, a tempo pieno ed indeterminato.
Le nuove assunzioni saranno effettuate tramite Centri per l’Impiego. Si tratta di una particolare modalità di assunzione del personale che viene seguita quando il titolo di studio richiesto ai candidati è quello della licenza media. In Gazzetta ufficiale il nuovo bando.

Requisiti

Per partecipare alle nuove selezioni del MiBACT 2020 tramite Centri per l’impiego si richiede:

  • età non inferiore ai 18 anni;
  • possesso della titolo di studio, ossia del diploma di istruzione secondaria di primo grado (terza media)
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni a cui la procedura si riferisce (da intendersi per i soggetti con disabilità come idoneità allo svolgimento delle mansioni di cui al vigente ordinamento professionale).
  • Inoltre, per gli iscritti di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, è necessario avere una posizione regolare per gli obblighi di leva militare.

Come si svolge la selezione dei 500 operatori

Entro il 21 marzo, i Segretariati regionali del Ministero, interessati dalla selezione, provvedono ad inoltrare ai Centri per l’impiego territorialmente competenti, ovvero anche agli uffici provinciali o regionali del lavoro, richiesta di avviamento a selezione di un numero di lavoratori pari al doppio dei posti da ricoprire. In questo modo si cerca di assicurare un numero più alto di persone che potrebbero – potenzialmente – essere considerate idonee.
I Centri per l’impiego, una volta ricevuta la richiesta formale, pubblicano l’Avviso pubblico di selezione che permetterà di candidarsi al posto di lavoro.

Bisogna presentare una domanda?

La risposta è sì. Il Centro per l’impiego, dopo aver ricevuto la richiesta formale dal Ministero, pubblica l’avviso di selezione per fare in modo che i partecipanti conoscano i criteri con cui saranno formulate le graduatorie e le modalità di presentazione delle candidature.
Attenzione: non vanno inviate domande di partecipazione al Ministero!
La candidatura può essere presentata compilando un modulo fornito dal Centro per l’impiego o reperibile online sul sito del Centro stesso e generalmente allegato all’avviso pubblico di selezione. Per l’invio delle domande di adesione alla selezione è previsto un preciso termine di tempo da rispettare in genere fissato in 30 giorni.
Tra i dati richiesti dai Centri per l’impiego rientra anche il valore ISEE che può essere certificato da CAF o patronati.

La prova

Una volta che i Centri per l’Impiego avranno individuato attraverso le graduatorie i candidati idonei, si potrà procedere con l’unica prova prevista dal concorso. La prova selettiva consisterà in un colloquio finalizzato, tra le altre cose, all’accertamento del possesso di buone conoscenze di base. Nonché della capacità di affrontare problematiche lavorative di media complessità e in autonomia nell’ambito di modelli esterni predefiniti con pluralità di soluzioni. Verrà verificata la conoscenza di base della lingua inglese, quindi dell’attitudine ad acquisire la professionalità di «Operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza».

CLICCA QUI per visionare il bando completo (con elenco sedi disponibili) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/02/2020.

 

 

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About Author

Antonella Furci è giornalista pubblicista, autrice del romanzo giallo "Come ombre tra la nebbia" (Streetlib 2019). Ha collaborato con diverse testate giornalistiche calabresi, occupandosi di cultura, politica e problemi sociali. Nel 2015 fonda il sito d'informazione culturale Arte Fair.it

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