Cultura

Conversazioni con Escher: due incontri in occasione della grande mostra

Convers Escher

Per approfondire la conoscenza su Escher in occasione della grande mostra, Palazzo Blu Pisa ha organizzato due incontri sull’artista olandese

 

 

PISA –  È in corso a Palazzo Blu di Pisa la mostra dedicata al genio di Escher, visitabile fino al 28 gennaio 2018. Una completa rassegna di tutti gli ipnotici, sorprendenti e spiazzanti capolavori del disegnatore olandese, in una selezione straordinaria di oltre cento opere dell’artista. Ad arricchire l’esposizione, e per approfondire la conoscenza sull’artista, Palazzo Blu ha organizzato due eventi che costituiscono l’iniziativa ‘Conversazioni con Escher’.

Il primo incontro, dal titolo “Escher: le architetture fantastiche”, si terrà questa sera, a partire dalle ore 17, presso Gipsoteca di Arte Antica. All’incontro, condotto da Adrian Fartade, interverranno esperti della musica barocca e musicisti come Carlo Ipata (flauto), Alessandra Artifoni (clavicembalo), Davide Morelli e Michele Campisi. Il tema ruota intorno alla musica barocca con repentini cambi di stile, fughe e contrappunti improvvisati. Una ghirlanda brillante in cui la musica, le geometrie del pensiero logico e gli algoritmi ricorsivi si intrecciano con la forma artistica di Escher per capire i suoi disegni dalle scale impossibili: le sue architetture fantastiche.

Il secondo appuntamento con Conversazioni con Escher si terrà invece venerdì 24 novembre, alle ore 17.30, presso l’Auditorium di Palazzo Blu. Dal titolo “Architetture come macchine impossibili”, l’incontro avrà come ospite Dario Matteoni, storico dell’arte e direttore dell’Accademia di Belle Arti ‘Alma Artist Accademy’ di Pisa. Nella letteratura critica dedicata a Maurits Cornelis Escher si è voluto affermare, con diversi accenti, una possibile tangenza tra la ricerca di architetture impossibili avviata dal grafico olandese e le sedici tavole delle Carceri d’invenzione pubblicate da Giovanni Battista Piranesi. 

 

 © Riproduzione Riservata

About Author

Comment here

due × quattro =