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Dal 15 giugno ripartono cinema e spettacoli dal vivo

Linee guida per gli artisti e un massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso. Mascherina obbligatoria e divieto di consumo di cibo e bevande

di redazione

ROMA – Secondo le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministro Giuseppe Conte del 17 maggio, che tiene conto delle indicazioni e delle linee guida messe a punto dalla Conferenza delle Regioni, potranno ripartire dal 15 giugno gli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, cinema e in altri spazi anche all’aperto.
In base alle nuove disposizioni del Dpcm gli spettacoli saranno svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale sia per gli spettatori. E con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, e per ogni sala.
Restano ancora esclusi gli eventi con grandi affluenze di pubblico, quali i concerti ‘da stadio’. Secondo le linee guida allegate al Dpcm del governo viene scongiurato l’uso della mascherina per gli artisti negli spettacoli dal vivo, ma dovranno mantenere la distanza di un metro. Mentre mascherina obbligatoria per gli spettatori e divieto di consumo di cibo e bevande durante gli spettacoli, anche al cinema.

Ecco di seguito le regole per gli spettacoli dal vivo e i cinema

1. Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
3. Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.
4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
5. Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
6. Adeguata aerazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
8. Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.
9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
11. Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.
12. Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.
13. Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

 

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About Author

Antonella Furci è giornalista pubblicista, autrice del romanzo giallo "Come ombre tra la nebbia" (Streetlib 2019). Ha collaborato con diverse testate giornalistiche calabresi, occupandosi di cultura, politica e problemi sociali. Nel 2015 fonda il sito d'informazione culturale Arte Fair.it

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