Primo Piano

Dal 26 maggio Watch Day e una settimana di visite gratuite al Foro Boario

Foro Boario
Redazione Administrator
Sorry! The Author has not filled his profile.
×
Redazione Administrator
Sorry! The Author has not filled his profile.

di redazione AF

Roma, mercoledì 24 maggio 2017 – 

Il 26 maggio grazie a Watch Day, cui seguirà una settimana di visite gratuite al Foro Boario che permetteranno di conoscere i lavori di restauro e i futuri progetti per l’Arco di Giano,

Foro Boariosi presenterà l’occasione unica per i romani e i turisti di entrare in contatto e conoscere il Foro Boario. Uno dei luoghi cardine dell’antica Roma, intimamente legato con la nascita della città e con i suoi luoghi simbolo: il Palatino, il Campidoglio e i Fori, l’Aventino, il Tevere. 
Un’iniziativa inoltre con la quale si celebreranno gli oltre vent’anni di collaborazione tra la Soprintendenza Speciale di Roma e il World Monuments Fund con American Express, per il restauro e la promozione dei monumenti antichi della Capitale.
Watch Day si svolgerà dal 26 maggio al 3 giugno, con un’apertura straordinaria gratuita con visite guidate su prenotazione dei monumenti del Foro Boario: l’Arco di Giano in particolare, e i templi di Portuno e di Ercole. Un progetto divulgativo e formativo della Soprintendenza che rientra nell’ambito del World Monuments Watch: un programma mondiale lanciato nel 1995 in occasione del 30° anniversario del World Monuments Fund grazie al supporto di American Express, che si propone di individuare siti del patrimonio culturale in pericolo, offrendo sostegno tecnicofinanziario per la loro conservazione. 

Il restauro

La Soprintendenza, stanziando i primi 100.000 euro, ha iniziato il nuovo intervento di restauro sull’Arco di Giano con un cofinanziamento da parte del Fund di 215.000 dollari. L’intervento prevede una campagna di studi e di indagini condotte con apparecchiature d’avanguardia, esame dello stato delle superfici di marmo, rilievi tridimensionali con il laser scanner, restauro della parte destra del prospetto ovest del monumento, documentazione fotografica e video dell’intervento. Grazie alle sue indagini conoscitive, questa prima fase del restauro permetterà di pianificare i futuri interventi e di mettere a punto una metodologia di lavoro specifica a questo straordinario monumento di epoca costantiniana. Gli studi inoltre porteranno a una migliore conoscenza dell’Arco di Giano questo luogo e della sua storia, per una migliore valorizzazione del Foro Boario. 
Si rinnova così la collaborazione tra la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e il World Monuments Fund con American Express, che al Foro Boario è iniziata nel 1996 per il tempio rotondo di Ercole Olivario e proseguita nel 2006 con il restauro del tempio rettangolare di Portuno, che nel 2013 ha ricevuto l’Italian Heritage Award.
 
 

da comunicato Mibact

 

 

© Riproduzione Riservata 

About Author

Comment here

tre × uno =