Cultura

DANTE ASSOLUTO: a Roma il Festival alla Basilica di Massenzio


Nelle serate del Festival “Dante assoluto” autrici e autori italiani omaggeranno Dante con testi inediti ispirati alla Divina Commedia


 

ROMA – Dall’1 al 20 luglio il Parco archeologico del Colosseo, in collaborazione con Electa, promuove e ospita DANTE ASSOLUTO, Festival alla BASILICA DI MASSENZIO per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta Dante Alighieri. “Nel 2021 – anno di Dante – il Parco archeologico del Colosseo ha voluto omaggiare il Sommo Poeta con un festival interamente dedicato a lui, simbolo della cultura e della lingua italiana nel mondo – commenta Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo, e prosegue – all’interno di uno degli spazi più monumentali del Foro Romano celebriamo la sua opera e la sua figura, patrimonio di tutti”.

Il Festival

Nelle sette serate in programma autrici e autori italiani, e non solo, omaggeranno Dante con testi inediti ispirati a un canto, un verso, un personaggio della Divina Commedia o di un’altra opera del poeta per offrirne una nuova “lettura d’autore”. Testimonieranno la varietà̀ e la profondità̀ dei contenuti e la durevole attualità̀ dell’opera dantesca che, oltre che un ineludibile riferimento per la nostra identità̀ linguistica e culturale, continua a stimolare la sensibilità̀ e la creatività̀ contemporanee e diverse e ampie riflessioni su più punti. “Partendo dalla consapevolezza che un classico è un autore i cui testi non hanno mai finito di dire quel che hanno da dire, siamo certi che queste indagini contemporanee su un autore come Dante potranno offrirci una ricchezza tale da farci riflettere sull’attualità̀ delle nostre vite con grande libertà critica” – afferma la direttrice artistica Maria Ida Gaeta.

La prima serata

Sul palco di Massenzio, insieme agli autori e alle autrici anche interpreti del teatro, del cinema e della musica celebreranno l’opera dantesca rileggendola e dandogli nuova vita. Alla prima serata di Dante assoluto, organizzata in collaborazione con il Museo d’Arte della città di Ravenna, protagonista lo studioso della lingua italiana Giuseppe Antonelli, affiancato da Francesco De Gregori e i musicisti dell’Orchestra popolare italiana diretta da Ambrogio Sparagna.
Nella stessa serata d’apertura anche Chiara Valerio, Sergio Rubini e Michela Murgia daranno vita a una intervista impossibile a Beatrice, sulle tracce di quella realizzata da Umberto Eco nel 1975 su Radio RAI. A seguire i rapper Murubutu e Claver Gold, tra le ultime più̀ significative espressioni artistiche che attualizzano in chiave rap la poetica dantesca.
Tutte le serate sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria attraverso la piattaforma Eventbrite.

Qui -> il Programma completo

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