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Dl Rilancio: Fondo Cultura a sostegno delle imprese culturali

Il Decreto Legge “Rilancio” prevede un Fondo Cultura a sostegno delle imprese culturali. Soddisfatta Federculture: “Fondo cultura è un risultato importantissimo”

 

di redazione

ROMA – Il Dl Rilancio, approvato dal Consiglio dei Ministri e presentato ieri dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, istituisce anche un Fondo a sostegno delle imprese culturali. Tra le misure di sostegno alle attività culturali il Dl prevede un primo stanziamento, incrementabile, per la costituzione di un fondo di garanzia che consenta alle banche di erogare crediti a lungo termine alle istituzioni e alle imprese culturali e creative. Prevede inoltre finanziamenti e contributi per investimenti e innovazioni culturali.
La realizzazione dell’operazione, da perfezionare con apposite norme attuative, è affidata a Cassa Depositi e Prestiti e all’Istituto per il Credito Sportivo con la partecipazione di istituti bancari nazionali.
Si tratta di un traguardo raggiunto con l’impegno del ministro Dario Franceschini che ha sostenuto la proposta, ideata da Pierluigi Battista, promossa da Federculture con un appello sottoscritto da più di tremila persone. Tra questi intellettuali, artisti e responsabili delle istituzioni culturali.
Federculture, a nome dei propri associati, delle altre organizzazioni che hanno sostenuto la richiesta e delle migliaia di persone che operano nella cultura – ha commentato ad AgCult il presidente Andrea Cancellato – saluta questa decisione come un segnale importante. Di attenzione nei confronti di un settore ritenuto strategico per il Paese, per la sua economia ma ancor più per la forza che sa sviluppare in termini di coesione, di consapevolezza e di rappresentazione sul piano internazionale. La costituzione del Fondo non è solo una prima risposta alla più immediata delle esigenze per i soggetti della cultura – la possibilità di disporre della liquidità necessaria a far fronte alle necessità immediate di spesa – ma uno strumento che metterà le imprese in condizione di affrontare questa nuova, difficile, fase in cui sarà necessario riprogettare modelli produttivi, modalità di fruizione, forme organizzative. In quest’ottica sono rilevanti anche altre misure a sostegno del settore contenute nel decreto come l’istituzione del fondo per le emergenze imprese e istituzioni culturali destinato alla filiera dell’editoria e dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, che abbiamo in queste settimane sollecitato. Confidiamo ora che l’iter di legge prosegua rapidamente per rendere operativo il Fondo Cultura e le altre misure. E’ indispensabile per dare una prospettiva di rilancio alle imprese e ai lavoratori della cultura, che a qualsiasi livello impegnati, non hanno fatto mancare per un solo giorno la propria dedizione anche nel momento della grande incertezza. Ora è il momento di dare corpo alle speranze di una ripresa veloce delle attività e della capacità di rinnovamento maturata nel confronto con la crisi”. (Fonte Agcult.it)

 

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About Author

Antonella Furci è giornalista pubblicista, autrice del romanzo giallo "Come ombre tra la nebbia" (Streetlib 2019). Ha collaborato con diverse testate giornalistiche calabresi, occupandosi di cultura, politica e problemi sociali. Nel 2015 fonda il sito d'informazione culturale Arte Fair.it

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