Primo Piano

Dl Sostegni, Franceschini: oltre un miliardo a sostegno della cultura

 


Dl Sostegni a favore della cultura: indennità di 2.400 euro per i lavoratori dello spettacolo e 400 milioni per teatri, cinema, musei e istituzioni culturali


 

ROMA – Come è ormai risaputo, musei e mondo dello spettacolo e del cinema sono tra i settori più duramente colpiti dalla perdurante chiusura imposta dalle misure di contenimento del contagio.
Lo scorso 19 marzo il Consiglio dei Ministri ha varato il Decreto legge Sostegni che contiene importanti misure a sostegno della cultura. In particolare, con oltre 200 milioni di euro, verrà devoluta una indennità straordinaria di 2.400 euro per tutti i lavoratori dello spettacolo, con un ventaglio di beneficiari allargato.

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha commentato l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del provvedimento: “Il decreto legge Sostegni, contiene importanti misure per il mondo della cultura, che aggiungono oltre un miliardo di euro alle risorse finora stanziate per sostenere un settore duramente colpito dalla pandemia. Spettacolo, cinema e musei sono in grande sofferenza per la perdurante chiusura imposta dalle misure di contenimento del contagio e meritano ogni sostegno, perché esprimono parte notevole della nostra identità”.

Inoltre 400 milioni di euro andranno ad alimentare i fondi di emergenza esistenti, secondo questa ripartizione: 80 milioni di euro verranno destinati al sostegno dei musei statali, 200 milioni di euro al fondo di parte corrente per il sostegno del cinema e dello spettacolo e 120 milioni di euro al fondo per il sostegno delle imprese e delle istituzioni culturali. Queste risorse potranno fornire ulteriore sostegno a operatori e lavoratori di questi settori.

Nell’insieme di queste misure a favore della cultura, vanno annoverate anche la quota rientrante negli 11 miliardi di euro stanziati in favore delle partite IVA destinata a operatori e lavoratori autonomi del settore e la proroga delle diverse forme di cassa integrazione, che andranno al sostegno del reddito dei lavoratori dipendenti del comparto culturale e dello spettacolo.

 

(fonte della notizia: Agcult.it )
Immagine d’apertura: Uffizi, nuove sale espositive, 2019

© Riproduzione riservata


Leggi anche gli articoli: 

Musei chiusi: proseguono sul web le iniziative promosse da Roma Culture

Festa del papà: L’amore e l’affetto del padre nelle opere d’arte


 

About Author

Comment here

diciannove − due =