Donne e Arte

Donne e Arte: Tamara de Lempicka, la regina dell’Art Déco

Tamara de Lempicka sotto i riflettori del successo grazie ai ritratti di donne splendide e malinconiche


 

Tamara de Lempicka (1898-1980) è senz’altro da considerare la pittrice delle donne. Celebre per i suoi ritratti di donne belle e glamour ma decisamente fredde, malinconiche, irraggiungibili e romantiche.
Ognuna di esse è diversa, ma di fatto è la stessa Tamara: in ogni ritratto c’è un pezzo di lei che si racconta dipingendo le donne più belle del Novecento. Ritratti poi, caratterizzati dall’uso di un esiguo numero di colori luminosi e decisi e da linee nette e precise.

Biografia dell’artista

Tamara de Lempicka, pittrice di origini polacche, è stata una figura fondamentale nell’arte del Novecento ed esponente di spicco dell’Art Déco. Figlia di una donna polacca e di un ricco ebreo russo, dopo la morte del padre trascorre alcuni anni con la nonna Clementine, grazie alla quale frequenta prestigiosi istituti scolastici.

 

   Tamara de Lempicka, Giovane donna con i guanti, 1930

 

Alla morte della nonna, Tamara si trasferisce a San Pietroburgo dove a diciotto anni sposa l’avvocato Tadeusz Łempicki. Allo scoppio della Rivoluzione Russa, la coppia fugge a Parigi e qui i due iniziano a frequentare i salotti dell’alta società. A soli 24 anni, poco tempo dopo la sua prima esposizione al Salon d’Automne nel 1922, Tamara de Lempicka diventa famosa come ritrattista delle dame più illustri di Parigi.

Gli anni ’30

Da quel momento ha inizio per lei una vita mondana intensa, fatta di amanti, feste, cocaina, ritmi di lavoro forsennati e dipinti realizzati a tarda notte ascoltando musica di Wagner. Nel frattempo divorzia da Tadeusz nel 1926. Gli anni Trenta sono molto intensi per Tamara de Lempicka, il cui talento è ormai riconosciuto grazie a mostre, corteggiatori, amanti, vita mondana e viaggi in tutta Europa. Ma nonostante il successo, la sua vita nasconde un lato oscuro: la depressione non le darà tregua. 

 

   Tamara de Lempicka

 

Nel 1943 l’Europa è invasa dai nazisti e Tamara de Lempicka è costretta a lasciare l’Europa trasferendosi negli Stati Uniti insieme al nuovo marito, il ricco barone Raoul Kuffner de Diószegh, di origini ebraiche. La sua fama continua a diffondersi e ad accrescere anche negli Usa non solo per le sue opere anche per lo stile di vita mondano e le numerose feste che tiene nelle sue ville.

 

Immagine d’apertura: Tamara de Lempicka, Autoritratto sulla Bugatti verde (1929) (particolare)

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