Arte

Escher: la mostra a Trieste torna ad accogliere i visitatori fino a luglio

Circa 200 opere tra incisioni e litografie consentono di esplorare il mondo enigmatico e multiforme di Escher, geniale artista olandese che amava l’Italia

 

di redazione

TRIESTE – Anche la rassegna dedicata al genio olandese Maurits Cornelius Escher si stava avviando a diventare la mostra dei record in Friuli Venezia Giulia, quando a inizio marzo è stata bruscamente interrotta a causa del Coronavirus.
Finalmente, seguendo tutte le misure di sicurezza, la mostra è tornata ad accogliere i visitatori il 30 maggio e continuerà a farlo fino al 19 luglio. Anche in questo caso gli spazi espositivi sono stati adeguati per proteggere la salute dei visitatori, applicando le norme di sicurezza previste. Per consentire le distanze di sicurezza, potranno accedere 5 visitatori ogni 5 minuti, per un massimo di 60 persone all’ora. La mostra “Escher, Signore degli enigmi” è allestita presso il Salone degli Incanti ed è organizzata dal Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura e Gruppo Arthemisia Generali Valore Cultura. Negli ultimi anni Escher è diventato uno degli artisti più amati in tutto il mondo. Attraggono sempre tante persone le sue celebri incisioni e litografie in cui è creato un mondo immaginifico e impossibile, fatto di commistioni d’arte, matematica, scienza, fisica e design. Le mostre a lui dedicate infatti battono spesso ogni record di visitatori.

   Escher, Giorno e notte, Febbraio 1938, Xilografia, Collezione privata Italia | All M.C. Escher works © 2019 

A Escher, artista sui generis che amava dire “lo stupore è il sale della terra”, si deve il merito di aver amplificato le possibilità immaginative della grafica e a donare stupore nell’osservare la sua opera dove tutto è connesso: scienza, natura, rigore analitico e capacità contemplativa. Partendo dalle opere di impronta art-nouveau risalenti al periodo della formazione presso la scuola di Jessurun de Mesquita, la mostra pone l’accento sul periodo del viaggio italiano di Escher. Ispirato e influenzato dall’arte a lui contemporanea e del passato, l’artista declina costruzione geometrica e rigore nel segno visionario della ricerca estetica più pura.
Poliedrico e contemporaneo al suo tempo, Escher fu capace però di anticipare intere correnti artistiche come quelle del Surrealismo e dell’Optical Art di cui può essere considerato un esponente ante litteram. Infatti, non trova solo nel mondo dei numeri, della geometria e della matematica l’unica chiave per dare forma al suo universo creativo. Genio complesso che attinge a piene mani ai vari linguaggi fondendoli in un nuovo intrigante percorso, Escher può essere considerato, in tal senso, un unicum nel panorama della storia dell’arte di tutti i tempi che emoziona sempre il grande pubblico. L’arte di Escher, che le nuove tecnologie digitali sembrano rincorrere facendone propri i risultati, non accusa infatti i segni del tempo, sebbene siano trascorsi quarantasette anni dalla scomparsa del suo ideatore.
In mostra sono esposte circa 200 opere divise in 8 sezioni: 1) Opera giovanile; 2) Paesaggi Italiani; 3) Tassellazione; 4) Struttura dello spazio; 5) Metamorfosi; 6) Paradossi geometrici; 7) Lavori su commissione; 8) Eschermania.
Particolarità del percorso espositivo è la presenza, all’interno delle sezioni, di giochi ed esperienze che permettono di entrare da protagonisti nel meraviglioso mondo di Escher. E misurarsi attivamente con i paradossi prospettici, geometrici e compositivi che il grande artista pone in essere nelle sue opere.

Immagine d’apertura: Escher, Relatività, 1953 Litografia, Collezione privata,
Italia | All M.C. Escher works © 2019 The M.C. Escher Company 

Info
Salone degli Incanti
Riva Nazario Sauro, 1 Trieste
Orario: da Lunedì a Domenica dalle ore 15 alle 20
Per informazioni, prenotazioni e biglietti
www.mostraescher.it

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