Arte

Federico Fellini dietro le quinte: un omaggio al maestro

Con la mostra “Federico Fellini dietro le quinte”, la Fondazione Cirulli rende omaggio al maestro nel centenario della sua nascita 

 

BOLOGNA – Sabato scorso ha riaperto al pubblico la mostra “L’archivio animato. Lavori in corso”  (leggi qui l’articolo), visitabile fino al 13 dicembre 2020 presso la Fondazione Cirulli.
L’esposizione è un vero e proprio “laboratorio” di storia e cultura del Novecento, in cui  si sviluppa l’insieme delle attività creative italiane che oggi conosciamo. Esposti una serie di materiali che spaziano dalle arti figurative al design industriale, dalla pubblicità al cinema, dalla fotografia alla televisione, dai tessuti alle riviste.

In occasione della riapertura, la Fondazione Cirulli ha arricchito la mostra con una nuova sezione espositiva: Federico Fellini dietro le quinte, a cura di Nicola Lucchi e Queens College – CUNY, con cui si rende omaggio al grande regista nel centenario della sua nascita.
In questa sezione vengono messi in mostra materiali esclusivi conservati nell’archivio della Fondazione Cirulli, che raccontano l’arte cinematografica dietro i film di Federico Fellini e il suo legame con le arti visive e l’artigianato artistico. 

 

Studio per Amarcord Fondazione Cirulli
Le meravigliose messe in scena felliniane erano fatte di tavole di tempera e gesso su cartoncino, capaci di evocare i tratti fisici e caratteriali degli attori, le atmosfere domestiche estranee o surreali degli ambienti.
“Federico Fellini dietro le quinte” offre anche uno sguardo approfondito sui lavori di scena di Danilo Donati, scenografo e costumista di rilievo internazionale nonché vincitore di due premi Oscar e di un David di Donatello. Attraverso le collaborazioni con Pasolini, Fellini e Benigni, Donati ha scritto pagine della storia del cinema italiano del Novecento.
La sezione dedicata a Fellini esamina in particolare i tre celebri film Amarcord, Satyricon e Casanova.
Comprende anche una decina di studi originali di Danilo Donati, catapultando il visitatore nell’atmosfera di un set cinematografico.

Tra i materiali esposti sono presenti i due bellissimi scatti che immortalano il regista realizzati dal fotografo Pino Settanni. Si tratta di fotografie che fanno parte di Ritratti in nero, la prestigiosa galleria fotografica che si compone di 77 ritratti di personaggi della cultura e dello spettacolo.
Settanni li immortalò vestiti di nero e con un oggetto particolarmente significativo per loro. Divertente lo scatto di Fellini che come un giocoliere lancia in aria le matite colorate.

 

Immagine d’apertura: particolare dello scatto a Federico Fellini, ph Pino Settanni, 1987 ca
© Fondazione Cirulli
Info
Fondazione Cirulli
Via Emilia 275 San Lazzaro di Savena, Bologna
Mostra dal 19 settembre al 13 dicembre 2020

Per info su Orari e giorni di apertura: fondazionecirulli.org

 © Riproduzione riservata

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