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Festival degli Scrittori: ecco i finalisti del Premio Gregor von Rezzori

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di redazione
Firenze, venerdì 6 maggio 2016 –

Il Premio è uno degli eventi del Festival degli Scrittori – nato dall’esperienza della Fondazione Santa Maddalena presieduta da Beatrice Monti della Corte, moglie di Gregor von Rezzori – che si svolge a Firenze il 6, 7 e 8 giugno 2016. E’ un appuntamento dedicato agli autori internazionali e ai talenti più originali della letteratura del mondo.



Logo FestivaldegliscrittoriDurante la Cerimonia sarà assegnato anche il Premio Gregor von Rezzori Giovani Lettori, che premia le 5 migliori recensioni ai libri finalisti, fatte da 100 studenti delle scuole superiori di Firenze.
La cerimonia di premiazione avrà luogo mercoledì 8 giugno alle ore 18.30, nel Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio a Firenze.
 
La giuria del Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze (composta da Beatrice Monti della Corte, Ernesto Ferrero (presidente), Andrea Bajani, Paolo Giordano, Alberto Manguel  e Edmund White) per la migliore opera di narrativa straniera – decima edizione – ha annunciato la short list degli autori selezionati:

Mircea Cărtărescu, Abbacinante. Il corpo, Voland – traduzione di Bruno Mazzoni
Dany Laferrière, Tutto si muove intorno a me, 66thand2nd – traduzione di Giuseppe Girimonti Greco e Francesca Scala
Yiyun Li, Più gentile della solitudine, Einaudi – traduzione di Laura Noulian
Dinaw Mengestu, Tutti i nostri nomi, Frassinelli – traduzione di Mariagiulia Castagnone
Lorrie Moore, Bark, Bompiani – traduzione di Alberto Pezzotta 

– Anche la giuria del Premio per la migliore traduzione, composta da Martina Testa(presidente), Ilide Carmignani e Leonardo Marcello Pignataro, ha annunciato che il vincitore è Fulvio Ferrari per “L’arte di collezionare mosche” di Fredrik Sjöberg, edito da Iperborea.
 

Il Festival degli Scrittori ­ si aprirà come ogni anno con la lectio magistralis di un grande scrittore. Dopo John Banville, Michael Cunningham, Zadie Smith, Emmanuel Carrère e Jhumpa Lahiri, sarà la volta di uno dei più popolari scrittori israeliani della nuova generazione:  Etgar Keret. I suoi libri, tradotti in 35 paesi e 31 lingue, gli hanno valso molti premi prestigiosi e un riconoscimento unanime a livello internazionale. Più di quaranta cortometraggi sono nati dalle sue storie, uno dei quali ha vinto il MTV Prize negli Stati Uniti (1998).  Il suo primo lungometraggio, Meduse, girato insieme alla moglie Shira Gefen, ha vinto a Cannes il premio “Caméra d’Or” nel 2007. Keret insegna attualmente all’Università Ben Gurion del Negev a Beer Sheva e all’Università di Tel Aviv. Il suo ultimo libro è Sette anni di felicità (Feltrinelli, 2015). La lectio si terrà lunedì 6 giugno alle ore 18.30 nella Cappella de’ Pazzi, Basilica di Santa Croce.
Il Festival è sostenuto dal Comune di Firenze ed è promosso dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux. Si avvale della collaborazione del Centro per il libro e la lettura del MiBAC, di Repubblica Firenze come media partner delle Librerie Giunti al Punto.

 

 

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