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Festival degli Scrittori: Simona Vinci e Viola di Grado insieme in “Letture incrociate”

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di redazione

Firenze, lunedì 6 giugno 2016 –

Simona Vinci e Viola di Grado insieme a leggere i loro nuovi romanzi. Lo faranno durante l Festival degli Scrittori – Premio Gregor von Rezzori che, giunto alla X edizione, si svolge da oggi fino all’ 8 giugno a Palazzo Strozzi di Firenze.

simona vinciIl Festival degli Scrittori le ha invitate a partecipare a questa particolare performance letteraria, Letture incrociate, domani 7 giugno alle ore 21.30 presso la Balconata di Palazzo Strozzi.

Simona Vinci e Viola di Grado sono due dark ladies della letteratura italiana, due potenze narrative travolgenti. “Dei bambini non si sa niente” fu il caso dell’anno del 1997 e consacrò Simona Vinci (finalista del Premio Campiello) come punto di riferimento della nuova letteratura.
“Settanta acrilico trenta lana” arriva invece nel 2011 e Viola di Grado vince il Campiello Opera prima, nell’entusiasmo generale. I loro libri sono tradotti in decine di lingue.
Il Festival degli Scrittori le ha invitate a leggere insieme i loro ultimi romanzi appena usciti e anche a scambiarsi le letture. Presenteranno dunque in modo originale, i loro nuovi romanzi. viola di grado
Viola di Grado leggera parti del suo nuovo romanzo “Bambini di Ferro” (ed. La nave di Teseo) in cui racconta di due orfane che si incontrano in un Giappone non troppo distopico, dove vengono messe a disposizione madri sintetiche, perfette donatrici d’amore. Ma a un certo punto qualcosa si rompe, i bambini sperimentano un doppio vuoto, si chiamano ‘bambini difettosi.
Simona Vinci invece con “La prima verità” (Einaudi) porta il lettore a Leros, un’isola greca che è sede di un manicomio. Lì il regime mandava i prigionieri politici. E lì li trova la protagonista dopo tanto tempo, relitti, scarti di un’europa che ha conservato questo oscuro segreto senza vergogna.

Viola di Grado sarà accompagnata dalle musiche di Shedir e Simona Vinci da quelle di Valentino Corvino.

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