Primo Piano

Furto a Verona di 17 opere, indagini serrate

di redazione

Verona, domenica 22 novembre 2015 – Lavorano nel più stretto riserbo gli investigatori veronesi di polizia e carabinieri nel dare la caccia ai tre banditi autori giovedì sera di un furto clamoroso al Museo Civico di Castelvecchio, dove sono riusciti a portar via 17 capolavori, tra cui opere di Rubens, Tintoretto, Mantegna e Bellini.

Vi sarebbero già alcune piste, ma nessuno si sbilancia sul punto delle indagini, che possono avvalersi delle testimonianze delle due persone prese in ostaggio dai tre malviventi armati, la cassiera del museo e una guardia giurata, e delle immagini delle telecamere di sorveglianza.
Nei video si vedono i tre banditi, vestiti di nero e travisati, agire nelle sale ma non si sentono mai le loro voci. Una scelta forse per evitare che il tono e la lingua parlata potessero indirizzare le indagini verso soggetti italiani o stranieri.
Ma sono ancora molte le cose da chiarire sulla dinamica della rapina. Si ritiene che la banda abbia agito indisturbata nel museo per almeno un’ora e 10 minuti, tempo che gli ha consentito di razziare ben 17 dipinti.
E si sa inoltre che la cassiera, legata e imbavagliata dai malviventi, è riuscita a liberarsi da sola. Ma l’alone di mistero si concentra sul sistema d’allarme: il dispositivo non era in funzione al momento dell’irruzione: viene innestato alle ore 20, ed il protocollo prevede che, se per vari motivi, alle 20.10 non è ancora acceso scatti una segnalazione alla centrale operativa. Cosa, questa, che non sarebbe mai avvenuta. (fonte ansa)

About Author

Blog di Arte con diverse rubriche di Cultura Made in Italy e Notizie di Arte

Comment here

20 − dieci =