Arte

GAM: per Arte Fiera proroga ‘Sissi. Motivi ossei’ e propone l’anteprima ‘Robert Motherwell’

Sissimaggioregam
Redazione Administrator
Sorry! The Author has not filled his profile.
×
Redazione Administrator
Sorry! The Author has not filled his profile.

di arte fair

Bologna, venerdì 20 gennaio 2017 –

In occasione di Artefiera, che si terrà dal 27 al 30 gennaio, la Galleria d’Arte Maggiore (G:A:M:) propone una doppia esposizione: la prosecuzione della mostra personale dedicata a Sissi,

Sissimaggioregaminaugurata a novembre, e che con l’installazione inedita “Motivi Ossei” porta avanti una nuova riflessione sul tema del corpo – vero leitmotiv di tutta la sua produzione – e una preview dell’esposizione dedicata a Robert Motherwell, che sarà inaugurata ufficialmente il 4 febbraio. Artista colto e raffinato, Motherwell è tra i Maestri dell’Espressionismo astratto americano, il movimento che ha spostato il baricentro dell’arte dall’Europa agli Stati Uniti.

“Sissi. Motivi ossei”: prorogata fino al 29 gennaio, la G.A.M. con questa esposizione propone per la prima volta una mostra personale di Sissi, giovane artista che ha già attirato su di sé e sul suo originalissimo lavoro l’attenzione internazionale. L’artista lavora tra l’Italia e Londra portando avanti una ricerca intima e interiore, ma universale toccando corde emozionali condivise da tutti. La mostra, a cura di Maura Pozzati, è basata su una grande installazione, un paesaggio di germinazione ossee che comprende opere inedite in ceramica, create appositamente per quest’occasione, ma derivate dall’ultimo lavoro di performance di Sissi: “L’Imbandita”, presentata a Bologna durante l’ultima edizione di Artefiera a Bologna.
Al centro del lavoro di Sissi, nome d’arte dell’artista Daniela Olivieri, c’è da sempre una ricerca – quasi scientifica per cura e meticolosità e poetica per interpretazione – sul tema del corpo, intesa sia come superficie su cui sperimentare durante le sue celebri performance, sia come interiorità da indagare negli aspetti identitari. Prendendo a prestito gli strumenti di discipline come l’archeologia e l’anatomia, nella sua opera l’artista approda ad una dimensione immaginifica, che indaga il difficile e precario equilibrio dell’individuo nella realtà che lo circonda, così come nel proprio universo interiore. Il continuum della sua opera si sviluppa attraverso diversi mezzi espressivi che includono la performance, l’installazione, la Motherwellfotografia, il disegno, la pittura e il libro d’artista, ma anche le tecniche della tradizione artigiana. Dopo aver indagato infatti diversi aspetti della tradizione artigianale italiana, Sissi prende ora possesso di un altro materiale tipico: la ceramica. Riprende i resti ossei del banchetto della sua ultima performance “L’imbandita” – tenutasi a Bologna, presso l’oratorio di San Filippo Neri – per riportarli a nuova vita in un’installazione inedita. La sala principale della galleria diventa quindi il punto di vista privilegiato su un vasto paesaggio di germinazioni ossee, creato attraverso un gruppo di opere realizzate per l’occasione nella storica Bottega Gatti di Faenza.

Robert Motherwell: anteprima dal 26 gennaio 2017 e opening 4 febbraio 2017 – ore 18.00. Con la mostra di apertura del nuovo anno, la Galleria d’Arte Maggiore G.A.M. offre l’occasione rara in Italia di ammirare il lavoro di Robert Motherwell, artista colto e raffinato che ha saputo dare una delle interpretazioni più originali della grande stagione dell’Espressionismo astratto americano. Dopo la preview durante la settimana di Arte Fiera, la mostra – a cura di Alessia Calarota – sarà inaugurata ufficialmente il 4 febbraio con una selezione di lavori che rivelano la ricca eredità culturale lasciata dall’artista alle generazioni successive. Assimilata l’esperienza cubista e surrealista, Motherwell approda ad una pittura gestuale in cui l’astrazione e l’interesse per il dato formale non gli impediscono di inserire tematiche personali, politiche e letterarie attraverso cui «esprimere ciò che succede dentro gli esseri umani», in un’unione mentale e fisica con le opere d’arte stesse.

 

About Author

Comment here

cinque × 2 =