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GAM: per Arte Fiera ‘Sissi. Motivi ossei’ e Robert Motherwell:

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Per Artefiera la GAM propone una doppia esposizione: la personale”Motivi Ossei” e la preview della mostra su Robert Motherwell

 

di redazione

BOLOGNA – In occasione di Arte Fiera (dal 27 al 30 gennaio), la Galleria d’Arte Maggiore – GAM propone una doppia esposizione. La prima è la personale già in corso dedicata a Sissi. Con l’installazione inedita “Motivi Ossei” porta avanti una nuova riflessione sul tema del corpo, leitmotiv di tutta la sua produzione. La seconda, è la preview dell’esposizione dedicata a Robert Motherwell, che sarà inaugurata ufficialmente il 4 febbraio. Artista colto e raffinato, Motherwell è tra i maestri dell’Espressionismo astratto americano. Movimento che ha spostato il baricentro dell’arte dall’Europa agli Stati Uniti.

“Sissi. Motivi ossei”: prorogata fino al 29 gennaio, la G.A.M. con questa esposizione propone per la prima volta una mostra personale di Sissi. Giovane artista che ha attirato su di sé, e sul suo originalissimo lavoro, l’attenzione internazionale. L’artista lavora tra l’Italia e Londra portando avanti una ricerca intima e interiore. Ma anche universale toccando corde emozionali condivise da tutti. La mostra, a cura di Maura Pozzati, è basata su una grande installazione. Un paesaggio di germinazione ossee che comprende opere inedite in ceramica. Create appositamente per quest’occasione, ma derivate dall’ultimo lavoro di performance di Sissi. Dal titolo “L’Imbandita” e presentata a Bologna durante l’ultima edizione di Artefiera.
Al centro del lavoro di Sissi, nome d’arte dell’artista Daniela Olivieri, c’è da sempre una ricerca sul tema del corpo. Quasi scientifica per cura e meticolosità, poetica per interpretazione. Una ricerca intesa sia come superficie su cui sperimentare durante le performance, sia come interiorità da indagare negli aspetti identitari. Prendendo a prestito gli strumenti di discipline come l’archeologia e l’anatomia, nella sua opera l’artista approda ad una dimensione immaginifica. Indaga il difficile e precario equilibrio dell’individuo nella realtà che lo circonda, così come nel proprio universo interiore. Il continuum della sua opera si sviluppa attraverso diversi mezzi espressivi che includono la performance, l’installazione, la Motherwellfotografia, il disegno, la pittura e il libro d’artista, ma anche le tecniche della tradizione artigiana. Dopo aver indagato diversi aspetti della tradizione artigianale italiana, Sissi prende ora possesso di un altro materiale: la ceramica. Riprende i resti ossei del banchetto della sua ultima performance “L’imbandita” per riportarli a nuova vita in un’installazione inedita. La sala principale della galleria diventa quindi il punto di vista privilegiato su un vasto paesaggio di germinazioni ossee. Creato attraverso un gruppo di opere realizzate per l’occasione nella storica Bottega Gatti di Faenza.

Robert Motherwell: anteprima dal 26 gennaio e opening 4 febbraio 2017, alle ore 18.00. Con la mostra la Galleria d’Arte Maggiore – G.A.M. offre l’occasione rara in Italia di ammirare il lavoro di Robert Motherwell. Artista colto e raffinato che ha saputo dare una delle interpretazioni più originali della grande stagione dell’Espressionismo astratto americano. Dopo la preview durante la settimana di Arte Fiera, la mostra – a cura di Alessia Calarota – sarà inaugurata ufficialmente il 4 febbraio. In mostra una selezione di lavori che rivelano la ricca eredità culturale lasciata dall’artista alle generazioni successive. Assimilata l’esperienza cubista e surrealista, Motherwell approda ad una pittura gestuale. L’astrazione e l’interesse per il dato formale non gli impediscono di inserire tematiche personali, politiche e letterarie attraverso cui «esprimere ciò che succede dentro gli esseri umani». Il tutto in un’unione mentale e fisica con le stesse opere d’arte.

 

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