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Gennaio al Teatro alla Scala: tra opere famose e progetti nuovi…

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di redazione
Milano, domenica 3 gennaio 2016

Il Teatro alla Scala si affaccia all’Anno Nuovo con una programmazione ricca di novità che continuano a far sognare ed emozionare gli appassionati di opere e balletto.

IltrionfodeltempoedeldisingannoIl 2016 si apre con l’ultima replica di Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi, opera protagonista indiscussa di dicembre anche perché opera inoltre che proprio alla Scala ebbe la sua prima esecuzione assoluta 170 anni fa, e vi è tornata oggi per inaugurare la Stagione 2015/2016, diretta da Riccardo Chailly.
Prosegue fino al 15 gennaio anche il balletto Cinderella, la nuova produzione di Mauro Bigonzetti che continua a emozionare gli appassionati anche per questo mese e nelle repliche del 12, 14 e 15 gennaio che porteranno in scena Roberto Bolle e Polina Semionova.

A gennaio la programmazione prosegue con due titoli d’Opera lirica.
Torna dal 13 gennaio al 3 febbraio l’amatissima messa in scena di un’altra famosa opera di Verdi: Rigoletto, firmata da Gilbert Deflo con le scene di Ezio Frigerio. Con essa tornano anche i grandi interpreti di questo titolo verdiano: Leo Nucci, Vittorio Grigolo, Nadine Sierra e Carlo Colombara, accompagnati dal Coro e dall’Orchestra della tagliata7Scala diretti da Mikko Franck.
Mentre sul finir del mese, dal 28 gennaio al 13 febbraio, il sipario scaligero si alzerà per Il trionfo del tempo e del disinganno, opera di Georg Friedrich Händel, che inaugura inoltre il nuovo progetto del Teatro, che è quello di creare una tradizione esecutiva barocca e storicamente informata. Diego Fasolis ha raccolto l’invito della Scala e ha quindi creato un ensemble orchestrale dedito al repertorio barocco con strumenti originali, formazione alla quale molti professori d’orchestra hanno aderito con entusiasmo. La regia porta la firma di Jürgen Flimm e la produzione dell’Opernhaus di Zurigo e il Staatsoper di Berlino.

 

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