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Giornata Mondiale del Libro: ecco perché si celebra il 23 aprile


La Giornata Mondiale del libro e del Diritto d’autore nasce da una tradizione catalana, ma il 23 aprile è anche la data di una strana coincidenza astrale 


 

È da ormai 25 anni che la Giornata del Libro e del Diritto d’autore è diventata mondiale, dopo la Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi nel 1996, per valorizzare e promuovere la lettura come attività culturale fondamentale nella storia dei popoli e dell’umanità. Ma per conoscere le origini della Giornata mondiale del Libro, occorre fare un passo indietro nel tempo.

L’istituzione internazionale infatti ha scelto questa data sulla base di quella esistente nella tradizione spagnola e catalana, nata a partire dal 1931 per ordine dell’allora re Alfonso XIII. In Catalogna è detta “Giornata del Libro e della Rosa” perchè il 23 aprile  è anche il giorno di San Giorgio, patrono della Catalogna. Qui è tradizione che gli uomini offrano in dono una rosa alle donne e, da quando le due occasioni coincidono, i librai catalani hanno adottato l’usanza di allegare a ogni libro venduto una rosa rossa.

La Giornata è poi diventata mondiale perchè rappresenta una strana coincidenza astrale. Il 23 aprile infatti sembra essere una data particolarmente importante per la storia della letteratura mondiale. In questo stesso giorno del 1616 morirono infatti due pilastri della letteratura occidentale: lo scrittore spagnolo Miguel de Cervantes, grandioso autore del Don Chisciotte de la Mancha, e l’immortale William Shakespeare. A loro, nello stesso giorno e anno, si aggiunse pure il primo scrittore meticcio della storia, Garcilaso El Inca de la Vega

 

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