Arte

Giovanni Boldini, lo sguardo nell’anima


Il fascino femminile, gli abiti sontuosi e fruscianti, la Belle Époque: il travolgente mondo di Giovanni Boldini nella mostra a Palazzo Albergati


 

BOLOGNA – In occasione del 90° anniversario della sua morte avvenuta a Parigi nel 1931, Palazzo Albergati, dal 29 ottobre fino al 13 marzo 2022, dedica una mostra a Giovanni Boldini (1842-1931).
Esposte oltre 90 opere di Boldini, celebre per essere l’artista del fascino femminile, degli abiti sontuosi e fruscianti, dei salotti della Parigi della Belle Époque. In sostanza, il travolgente mondo di Giovanni Boldini, genio della pittura che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un’epoca straordinaria. Letteratura e moda, musica e lusso, arte e bistrot si confondono nel ritmo sensuale parigino di fine ‘800, producendo una straordinaria rinascita sociale e civile.

La mostra

La mostra antologica “Giovanni Boldini. Lo sguardo nell’anima”, sviluppata su un registro narrativo cronologico e tematico, presenta una ricca selezione di opere che esprime al meglio la maniera di Boldini. Ovvero il suo saper esaltare con unicità la bellezza femminile e svelare l’anima più intima e misteriosa dei nobili protagonisti dell’epoca. In mostra dunque celebri opere provenienti da collezioni pubbliche e private. Tra cui Mademoiselle De Nemidoff (1908), Ritratto dell’attrice Alice Regnault (1884), La contessa Beatrice Susanna Henriette van Van Bylandt (1903), La contessa De Rasty coricata (1880 ca.), La camicetta di voile (1906 ca.).

Gli altri artisti in mostra

La mostra, curata da Tiziano Panconi, non si ferma all’esperienza internazionale e creativa di Boldini ma mette a confronto le sue opere con quelle di importanti di artisti a lui contemporanei. Come Vittorio Matteo Corcos, Federico Zandomeneghi, Gustave Leonard De Jonghe, Raimundo de Madrazo, Pompeo Massani, Gaetano Esposito. E poi, Salvatore Postiglione, José Villegas I Cordero, Alessandro Rontini, Ettore Tito, Cesare Saccaggi, Paul Cesar Helleu e Giuseppe Giani.

L’arte della solidarietà

Con la mostra, prodotta e organizzata da Arthemisia e Poema, in collaborazione con Museo Archives Giovanni Boldini Macchiaioli di Pistoia, riparte anche “L’Arte della solidarietà”.
Il progetto realizzato con Komen Italia – charity partner della mostra. Unire l’arte con la salute, la bellezza con la prevenzione: è questa l’essenza del progetto che vede il colore rosa della Komen Italia fondersi con i capolavori dell’arte esposti nelle mostre.

 

Immagine d’apertura: Giovanni Boldini, particolare del Ritratto di Mademoiselle De Nemidoff, 1908, collezione privata


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