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Gli Uffizi tornano ad accogliere il pubblico dopo 3 mesi

Chiusa per emergenza Covid, la Galleria degli Uffizi torna ad appassionare i visitatori aprendo le porte a partire da oggi. Schmidt: “rinascita inizia con la cultura e l’arte”.

 

di redazione

FIRENZE – “La rinascita inizia con la cultura e con l’arte. La riapertura del museo più importante d’Italia, non solo di Firenze, ha un valore simbolico. Mi auguro che con la riapertura e con la nuova forma di visita che sperimentiamo in queste settimane – più lenta e tranquilla – nasca anche una nuova forma di fruizione, una nuova maniera di vedere le opere d’arte”. A dirlo il direttore della Galleria degli Uffizi, Eike Schmidt.
Dopo 3 mesi di chiusura imposta dal lockdown per contrastare l’emergenza sanitaria, a partire da oggi la Galleria degli Uffizi riapre e torna ad emozionare i visitatori con la sua collezione di capolavori.
Per uno dei musei più importanti del Paese, in cui sono custodite opere come la Venere e la Primavera di Botticelli, il Tondo Doni di Michelangelo e la Medusa di Caravaggio, si tratta però di una riapertura graduale, “slow”. Ovvero, con nuove modalità di visita volte ad assicurare il rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus garantendo una permanenza nel museo più tranquilla e prolungata rispetto al passato. Il numero massimo di visitatori che potranno stare contemporaneamente in Galleria sarà ridotto della metà: da 900 a 450 persone, in modo da garantire a ciascuno durante la visita circa 44 metri quadrati di spazio.

Seguendo le varie misure di sicurezza e distanziamento, il percorso di visita è stato dotato di un’apposita segnaletica. I gruppi non potranno essere composti da più di 10 persone e le guide turistiche dovranno sempre utilizzare il sistema whisper (microfono e auricolari).
L’orario di accesso in Galleria sarà ridotto, per consentire lo svolgimento quotidiano delle operazioni di sanificazione in tutti gli ambienti.
I giorni e orari di visita sono i seguenti: il museo sarà aperto di pomeriggio, da mercoledì a venerdì dalle 14 alle 18,30 e il sabato e la domenica tutto il giorno dalle 9 alle 18,30.
Sarà vietato l’ingresso a persone con temperatura corporea oltre 37,5 gradi (viene misurata con telecamere termoscanner all’ingresso). È obbligatorio l’uso della mascherina durante tutta la visita ed è necessario mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,80 metri. Gel disinfettante sarà a disposizione dei visitatori all’entrata, all’uscita, in tutti i bagni ed in punti strategici della Galleria.

Ieri mattina si è svolta nella sala della Niobe la cerimonia ufficiale di riapertura degli Uffizi, alla presenza del direttore Eike Schmidt, il prefetto Laura Lega, il sindaco Dario Nardella, il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, il cardinale arcivescovo Giuseppe Betori, il rabbino capo Gad Fernando Piperno, l’imam Izzedin Elzir. E alle 14 il direttore Schmidt ha aperto i portoni del museo per accogliere i primi visitatori.
Sempre ieri, per la Festa della Repubblica, è stata aperta la Loggia dei Lanzi, che ospita statue dall’antichità in poi tra le quali il Perseo con la testa di Medusa realizzato nel Cinquecento da Benvenuto Cellini. Come sempre ad ingresso gratuito, ed è accessibile ad un massimo di dieci persone per volta.

 

Immagine d’apertura: il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt. Foto © Agcult.it

 

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