Arte

Grande successo per la mostra “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati”, oltre 7 mila visitatori

Fumetto Italiano2

A “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati” oltre 7.000 visitatori hanno ammirato le trecento tavole originali della mostra 

 

ROMA – Il Fumetto piace tanto e non solo come storie raccontate, anche come disegno. Sono sempre di più infatti le persone che si rivelano appassionati dell’arte della fumettistica. Lo sanno bene gli organizzatori e promotori della mostra “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati”, ospitata ancora per qualche settimana, fino al 24 aprile, al Museo di Roma in Trastevere.
Inaugurata lo scorso 27 febbraio, la mostra dedicata alla
“letteratura disegnata”, come viene definita, sta riscontrando un gran successo. A rivelarlo sono i dati che riporta con grande soddisfazione la direzione stessa della rassegna, che annuncia che ad oggi sono stati
oltre 7.000 i visitatori che hanno ammirato le trecento tavole originali di celebri artisti italiani.
Grandi firme dell’arte del disegno come
Hugo PrattAltan, Carlo Ambrosini, Ausonia, Dino Battaglia, Paolo Bacilieri, Roberto Baldazzini, Sara Colaone, Marco Corona ed Elfo. E ancora, Luca Enoch, Guido Crepax, Manuele Fior, Otto Gabos, Massimo Giacon, Gabriella Giandelli, Vittorio Giardino, Francesca Ghermandi, Gipi, Igort, Piero Macola, Magnus, Milo Manara, Lorenzo Mattotti, Attilio Micheluzzi, Marino Neri, Leo Ortolani, Giuseppe Palumbo, Andrea Pazienza, Tuono Pettinato, Sergio Ponchione, Davide Reviati, Filippo Scozzari, Davide Toffolo, Sergio Toppi, Pia Valentinis, Sebastiano Vilella, Vanna Vinci, Fabio Visintin e Zerocalcare.

L’esposizione ha registrato una certa attenzione anche da parte dei media e ottimi riscontri da parte della critica. Dati positivi che sottolineano un costante interesse da parte del pubblico nei confronti della “nona arte” e del più recente fenomeno della graphic novel, settore in continua crescita nel panorama editoriale.

Fumetto Italiano Roma032 Arte Fair
 mostra Fumetto Italiano 

I curatori della mostra Paolo Barcucci Silvano Mezzavilla sono molto soddisfatti dei risultati finora raggiunti e dichiarano: “Il numero notevolissimo di persone che hanno visitato la mostra ed apprezzato il catalogo sono il segno evidente del gradimento della scelta di raccontare mezzo secolo di fumetto italiano attraverso le opere che ne hanno caratterizzato la storia. Abbiamo offerto al pubblico, per la prima volta, la possibilità di ammirare le tavole originali che formano gli incipit di quaranta “romanzi grafici” firmati da grandi artisti italiani di ieri e di oggi e così riconoscere e valutare, come era nel nostro intento, non solo le doti grafiche degli artisti selezionati, ma anche quelle letterarie. L’ampia partecipazione di pubblico e l’attento interesse di stampa e critica ci portano alla considerazione che è stato raggiunto pienamente l’obiettivo che ci eravamo posti ovvero evidenziare il grande valore letterario e artistico espresso dagli autori italiani negli ultimi cinquanta anni.
E’ una mostra che gli appassionati, i curiosi, e tutti coloro che ambiscono diventare sceneggiatori o disegnatori di fumetti, non possono assolutamente perdere”.
Un appuntamento imperdibile dunque per gli appassionati del genere che hanno l’opportunità di ammirare dal vivo importanti lavori raramente esposti – tra i quali 19 tavole inedite di Gipi – e un’ottima occasione per chi vuole avvicinarsi e approfondire l’arte del fumetto in tutte le sue molteplici espressioni.
Il progetto “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati”, promosso da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è una co-produzione di Agema Corporation e ViDi.
La mostra è curata da Paolo Barcucci e da Silvano Mezzavilla con la consulenza scientifica di Daniele Barbieri, Sergio Brancato, Stefano Cristante, Enrico Fornaroli, Pier Luigi Gaspa, Giulio Giorello e Luca Raffaelli.

© Riproduzione riservata

About Author

Comment here

uno × 2 =