Arte

I colori della primavera nelle opere di Claude Monet


Le suggestive atmosfere della primavera sono sempre presenti nelle opere di importanti artisti. Chi di loro ha fatto della Natura sua “musa ispiratrice” è senz’altro Claude Monet

 


di Antonella Furci


Ancora una volta le prime fioriture di fine marzo e inizio aprile mi riportano ai dipinti che più di tutti raffigurano suggestioni e colori della Natura nel periodo del suo risveglio. In questi primi giorni di primavera, a distanza di un anno dalla prima ondata pandemica da covid-19, siamo ancora costretti a limitare, se non a rinunciare, il nostro sguardo all’incanto dei verdi prati e degli alberi in fioritura. Anche se lo sbocciare della primavera può essere ammirato ovunque, sui balconi, terrazzi e giardini iridati da piante e fiori.

Leggi anche: Arte e Natura: la forza e la bellezza della natura nelle opere d’arte 

Ma anche questo articolo vuole essere un modo per rallegrare i cuori e ravvivare le menti con un breve excursus di alcune opere di colui che nella Natura –se così si può dire – ha trovato la sua “musa” ispiratrice: Claude Monet (1840-1926). In questi tre suoi dipinti si può osservare come la fioritura di colori della primavera, che hanno ravvivato giardini e reso suggestivi piccoli angoli di campagna, abbiano dato vitalità all’ingegno artistico di Monet.

Leggi anche: L’amore e l’affetto paterno nelle opere d’arte 

Inizio ad indicarvi dunque proprio l’opera che Claude Monet ha dato il titolo Primavera, realizzata nel 1886 e oggi conservata al Fitzwilliam Museum di Cambridge. Nell’opera è incantevole la serena luminosità e la freschezza date dal bianco, l’azzurro e il verde che si sovrappongono armoniosamente, e con il tocco di viola glicine amplifica la suggestione e la bellezza della natura in fiore. 

   Claude Monet, Primavera, 1886

 

La seconda opera scelta è Il giardino di Monet a Giverny un dipinto a olio su tela, realizzato nel 1900 dal pittore francese e custodito presso il Musée d’Orsay di Parigi. Il contrasto di colori e i percorsi rossi ravvivano un giardino fiorito in cui solo un pezzo di verde opaco è visibile sullo sfondo. Monet, come si può notare, preferiva dare un ordine alle sue aiuole, in cui spiccano le piante di Iris, che non presentano una disposizione caotica, bensì una precisa geometria. 

   Claude Monet, Giardino di Monet e Giverny, 1900

 

Altra opera di Monet che propongo è Campi in primavera, realizzata con tecnica ad olio su tela nel 1887 e conservata presso la Staatsgalerie Stoccarda.
In questo dipinto la composizione riassume tutti i motivi amati dal maestro impressionista. Nel bel mezzo del campo dorato dai colori luminosi spicca, anche se appena accennata, una figura femminile con l’immancabile parasole. In primo piano emergono i controluce, mentre i colori della vegetazione si attenuano al di là dei pioppi e chiara e sfocata si presenta la collina in lontananza.

   Claude Monet, Campi in primavera,1887

 

Immagine d’apertura: Claude Monet, particolare di

© Riproduzione riservata


Leggi anche gli articoli: 

Donne e Arte: Tamara de Lempicka, la regina dell’Art Déco

Berthe Morisot: l’unico talento femminile degli impressionisti


 

Comment here

13 − 5 =