Musica

Il Giullare e il Menestrello, Fo e Dylan

Dario Fo
Redazione Administrator
Sorry! The Author has not filled his profile.
×
Redazione Administrator
Sorry! The Author has not filled his profile.

di Jean Luc Dutuel

Roma, sabato 15 ottobre 2016 –

“Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto del potere. Di ogni potere.”(FO)

Dario FoYour breath is sweet

your eyes are like two jewels in the sky.

Your back is straight, your hair is smooth

on the pillow where you lie.

But I don’t sense affection

no gratitude or love

your loyalty is not to me

but to the stars above.(one more cup of coffee)

Scelgo questi versi per ricordare due personaggi che hanno dato molto alla cultura,chi raccontando storie come un giullare,Fo, e chi l ha cantata come un menestrello, ovvero il neo-nobel per la letteratura,(poesia direi),Robert Zimmerman, alias Bob Dylan.
Scherzi di un destino beffardo,sembra quasi che ci sia il loro zampino, dietro a quanto accaduto in poche ore,l’avranno architettata loro,giullare e menestrello, quest’ ultima trovata?
Uno muore mentre l’altro vince il nobel per la letteratura, di cui l’altro era gia’ stato investito. Sembra una piece satirica. Ora appartengono entrambi alla “cultura che conta” mentre quello che volevano veramente realizzare era solo far riflettere gli altri. Gia’, gli “altri”, uno li impersonava a teatro tutte le sere, altri che poi non erano che se’ stesso sotto varie e mentite spoglie. Bob Dylan 617 409
L’altro ha sempre voluto essere tanti “altri” qualcosa di non precostituito, che i media non hanno mai voluto capire. Ha dovuto sempre cambiare modo di essere per la paura di diventare un ‘etichetta,non caso, in una delle sue pochissime apparizioni sullo schermo ha scelto il nome di Alias(Pat Garrett and Billy Kid di Sam Peckinpah) e nel bellissimo biopic di Todd Haynes che si intitola I’m not here,viene interpretato appunto da attori diversi.
Il giullare ha vissuto ottant’anni d’Italia, ha visto tutto, forse ultima memorie storica del Belpaese, sotto i suoi occhi sono sfilati fascismo, guerra, democrazia cristiana, ’68, terrorismo, mafia, tangentopoli, Forza italia, Lega, M5stelle. Non e’ stato pero’ solo beffardo e irriverente, ha partecipato attivamente, nel bene e nel male, alle lotte politiche e sociali della nazione occidentale che e’ cambiata di piu’ in quest’ultimo secolo.
Il menestrello e’ sempre stato schivo ma quando ha visto la causa giusta (processo Rubin “Hurricane” Carter pugile nero accusato ingiustamente di omicidio) e’ sceso in piazza andando in giro per l’america a raccogliere firme per liberarlo (invano) e pubblicando forse il suo disco piu’ bello, Desire.

Salva

Salva

Salva

About Author

Comment here

8 − 6 =