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Il Maschio Angioino apre i suoi sotterranei: nasce il percorso archeologico “La linea del tempo”

maschio angioino
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di redazione arte fair

Napoli, mercoledì 12 aprile 2017 – 

Da sabato 15 aprile il Museo Civico di Castel Nuovo, anche noto come Maschio Angioino, apre un nuovo percorso archeologico. Per la prima volta, e per ogni weekend, lo storico castello medievale di Napoli

maschio angioinoconsentirà ai visitatori di scendere negli antri sotterranei e di intraprendere un suggestivo viaggio che inizierà dalle vestigia dell’antica Roma, la zona sottostante le sale dell’armeria aragonese, fino a giungere all’area della Napoli rinascimentale di Alfonso I, detto il Magnanimo, e del figlio-successore Ferrante d’Aragona. Il nuovo percorso, nato nell’ambito de “Il Graal al Maschio Angioino”, sarà curato dall’associazione Timeline Napoli e consentirà di “toccare con mano” l’affascinante storia partenopea.
Si tratterà quindi di un museo nel museo, da cui si potrà ammirare il primo impianto del maniero eretto per volere di Carlo I d’Angiò a partire dal 1279. Da qui si intraprenderà una sorta di viaggio nel tempo, come indica il titolo dato al tour ‘La linea del tempo’ e lo stesso nome dell’associazione che se ne occupa, Timeline. L’itinerario permetterà di scorgere la sovrapposizione delle numerose fasi di costruzione che si sono susseguite nel corso dei secoli nella medesima zona interessata dall’innesto duecentesco del castello. 

Il percorso dunque inizierà al di sotto della sala dell’Armeria da cui è possibile accedere in ambienti dove si può ammirare, oltre ai resti archeologici, anche una delle sezioni geologiche meglio preservata nel centro storico della città, costituita da depositi piroclastici delle eruzioni esplosive del Vesuvio e dei Campi Flegrei. Accompagnati sempre dalla guida, i visitatori potranno uscire all’esterno, sulla falsabraga della torre del Beverello, struttura introdotta dagli aragonesi che rappresenta un tentativo volto a fronteggiare i nuovi mezzi di offesa composti delle armi da fuoco e più precisamente dall’artiglieria pesante: le bombarde. Questi corpi avanzati erano dotati di una propria merlatura con feritoie per balestrieri ed arcieri e consente il raddoppio del tiro difensivo supportato dalle guarnigioni poste sulla parte alta della torre e dal tiro di fiancheggiamento della postazione di artiglieria leggera ubicata alle basi della torre. Infine l’itinerario del tour culturale riporterà su, sulla terrazza settentrionale per ammirare dall’alto i cantieri di Piazza Municipio. Proprio qui, durante lo scavo della stazione della linea 1 di piazza Municipio, è emerso – al di sotto di una stratificazione di circa 13 metri di profondità dall’attuale piano di calpestio – un intero settore del bacino portuale della Napoli greco-romana, insieme al celebre rinvenimento di cinque imbarcazioni navali il cui fasciame si è straordinariamente conservato. 

Oltre alle visite guidate, ogni sabato (partenze ogni ora dalle 9:30 alle 17) e domenica (partenze ogni ora dalle 9:30 alle 12:30) prenotando al numero 3317451461 o attraverso la pagina facebook Timeline Napoli, sarà possibile partecipare anche agli altri percorsi tematici del progetto “Il Graal al Maschio Angioino”: 

Graal tra storia e mistero” è l’itinerario a cura di IVI Itinerari Video Interattivi che introduce i partecipanti nel percorso esoterico che dall’Arco di Trionfo porterà alla Sala dei Baroni.

Il segreto celato“ è la nuova video visita di IVI con lenti oled, ideata per rivivere sulla propria “pelle” la storia di Lucrezia d’Alagno, la dama preferita di Alfonso d’Aragona.

La fuga di Re Carlo” è il percorso avventuroso di HK Avventura che propone di ripercorrere la leggendaria ritirata da Napoli di Re Carlo VIII di Francia, calandosi in totale sicurezza nel suggestivo pozzo in piperno assieme ad un’esperta guida speleologica.

La fortezza del tempo” è una visita ideata da Timeline Napoli che dagli spalti conduce a un’antica cannoniera, dove sarà appunto possibile scoprire le strategie difensive dell’epoca aragonese, e alle antiche prigioni.

Il segreto del Drago” è la caccia al tesoro storica che condurrà i bambini (dai 6 ai 12 anni) alla corte di Alfonso I d’Aragona per scoprire – muniti di mappa e accessori – la vera storia del re, capostipite del ramo aragonese di Napoli, e i segreti a lui legati. 

 

 

                                                   

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