Cultura

Il mito della velocità in cento anni di arte

Mario Sironi Ali

Tutti in moto! Il mito della velocità in cento anni di arte, la mostra riflette sugli ideali di vita e sul costume sociale degli italiani  

 

di redazione

PISA – Prosegue a Pontedera la grande mostra Tutti in moto! Il mito della velocità in cento anni di arte. Curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci, la mostra è allestita nelle sale del Palazzo Pretorio, diventato dopo un restauro un nuovo spazio espositivo, nella sede del Museo Piaggio.
Qui è ospitata anche la mostra Futurismo, velocità e fotografia, a cura di Giovanni Lista.
La Fondazione per la Cultura Pontedera, che ha promosso l’esposizione insieme al Comune di Pontedera e alla Fondazione Piaggio, propone adesso un ciclo di incontri.
Anch’essi sono dedicati al mito della velocità e al suo riflesso nelle arti figurative, negli ideali di vita e nel costume sociale degli italiani dalla fine del XIX secolo agli anni del boom.

Gli incontri partiranno da venerdì 20 gennaio e si terranno, sempre di venerdì alle ore 21.15, fino al 7 aprile. Saranno ospitati nelle due sedi espositive e saranno tutti ad ingresso gratuito (l’eventuale visita a Tutti in moto! invece sarà a pagamento).
Come la mostra, che dedica ogni sala ad un diverso mezzo di locomozione, anche le conferenze passeranno in rassegna i vari veicoli che nei secoli scorsi hanno cambiato il mondo.
Dai transatlantici con Matteo Fochessati, conservatore della Wolfsoniana, agli aerei con Neva Capra, presidente del Gruppo Amici Velivoli Storici.
Giacomo Ricci e Patrizia Lazzerini della Fondazione Barsanti e Matteucci di Lucca, racconteranno invece dei primi esperimenti sul motore a scoppio. Ad opera di due scienziati e inventori toscani: il padre scolopio Eugenio Barsanti e l’ingegnere Felice Matteucci. 

Tanti i temi che saranno affrontati. Umberto Sereni, ordinario di Storia contemporanea all’Università degli studi di Udine, nella conferenza che questo venerdì apre il ciclo, parlerà delle presunzioni e illusioni del Novecento. Prima fra tutte quella di dominare il tempo, così viva anche nel nostro presente. Francesco Bosetti, ordinario di Diritto Privato all’Accademia Navale di Livorno, terrà poi una riflessione su arte autentica e falsa tra diritto e mercato. Enrico Bitotto, esperto di editoria futurista, parlerà della poetica del movimento tra il 1917 e il 1941. Mentre Alessandro Lo Bartolo, Michela Vivaldi e Michele Quirici presenteranno il libro di Christian Ristori “Il cuore della città, il Palazzo Pretorio di Pontedera: storia, funzioni e restauri” (Tagete Edizioni). Per l’occasione, in una sala del Palp, verrà allestita una piccola mostra documentaria sulla storia del palazzo dalla sua origine sino ai recentissimi lavori di restauro.
In chiusura, Susanna Ragionieri, docente all’Accademia di Belle Arti di Firenze e autrice del saggio introduttivo nel catalogo della mostra (Bandecchi & Vivaldi), proporrà un suo personale percorso della rassegna. Mentre Alessandro Orsucci, che a “Tutti in moto!” ha prestato 42 locandine di film dipinte a mano, parlerà della sua collezione di manifesti. Ma anche dei pittori del cinema che per anni, con le loro pennellate, hanno fatto sognare il mondo illustrando i film che arrivavano in sala.

 

 

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