Cultura

Il Museo civico Archeologico di Bologna apre “Agorà Archeologia


Il primo progetto espositivo è dedicato a Dante Alighieri nell’anno in cui ricorre il settecentesimo anniversario della morte


 

BOLOGNA – Una piazza dentro il museo. È la nuova proposta culturale che dal 1 luglio 2021 il Museo Civico Archeologico di Bologna offre ai visitatori con “Agorà Archeologia. La piazza vicino alla piazza“. Un nuovo spazio polifunzionale pensato per l’incontro e il confronto così come avviene nella vicina Piazza Maggiore. Prendendo spunto dalle agorà delle antiche poleis greche, questo nuovo spazio ricavato in un’area della Sala Mostre, intende configurarsi come una piazza “archeologica” integrata nel tessuto sociale e urbano. E rinsaldare così il legame tra la città, il suo patrimonio, i cittadini e i visitatori attraverso mostre dossier, incontri, visite guidate, laboratori e uno spazio per l’accessibilità.

Agorà archeologia

Il nuovo spazio è allestito in contemporanea alla chiusura (per circa 10 mesi) degli spazi espositivi situati al primo piano, per un intervento di adeguamento normativo antincendio. L’iniziativa si riappropria delle collezioni temporaneamente inaccessibili, mettendole al centro di nuove attività di divulgazione e valorizzazione. Nella piazza del museo convivono varie aree con funzioni diversificate a seconda delle singole iniziative in programma, fruibili negli orari di apertura del museo.

Le varie aree

L’area dedicata agli incontri ospita ogni mese uno degli oggetti più significativi o curiosi del museo, e diventerà il fulcro di incontri settimanali, ogni giovedì alle 17.30 a partire dall’8 luglio, in compagnia di un’archeologa.
Lo “spazio aperto” è la sede dedicata alla mediazione culturale e all’accessibilità, il luogo dove Agorà Archeologia potrà meglio manifestare la sua vocazione inclusiva.
Lo spazio mostre infine è dedicato a mostre dossier. Gli oggetti del museo, letti e presentati in una nuova prospettiva, ancora una volta saranno forieri di storie e racconti per nulla scontati.

La mostra “…che mi fa sovvenir del mondo antico”. Archeologia e Divina Commedia

Con questa mostra, a cura di Marinella Marchesi, allestita dal 1 luglio fino all’1 novembre 2021, il Museo Civico Archeologico di Bologna celebra i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri. Dedica al Sommo Poeta un’esposizione temporanea che, attraverso materiali di varie provenienze, tutti appartenenti al proprio patrimonio. Analizza personaggi, tradizioni e miti storici del mondo antico, ripresi e rielaborati in chiave cristiana nella costruzione dell’Aldilà della Divina Commedia.
La narrazione del viaggio che Dante intraprende il 25 marzo del 1300 attraverso i tre regni oltremondani infatti un insieme perfetto di influssi e apporti culturali, filosofici, teologici e letterari. 

 

Immagine d’apertura: Medagli Dante, Museo civico Archeologico Bologna

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