Arte

Il trittico Il Canto di Circe dell’artista Nello Petrucci omaggia il pensiero libero a Giordano Bruno

L’opera dell’artista Nello Petrucci che omaggia Giordano Bruno è esposta a Napoli in occasione della manifestazione Maggio dei Monumenti 2020

 

di redazione

NAPOLI – Dal 23 maggio fino al 28 giugno 2020 la Sala delle Biblioteca del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore ospita l’installazione site specific dell’artista Nello Petrucci. Dal titolo “Il Canto di Circe”, e a cura di Marina Guida, il progetto installativo è promosso dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con Contemply nell’ambito della manifestazione Maggio dei Monumenti 2020. L’opera di Nello Petrucci presenta tre opere di grande formato, un trittico su tavola, omaggio al pensiero del filosofo nolano Giordano Bruno.
Non è un caso che sia stata scelta dall’artista proprio la Sala della Biblioteca del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. Luogo in cui il giovane filosofo ebbe modo di formare il suo pensiero critico ed indipendente, anche attraverso la lettura di testi proibiti di cui questa biblioteca era fornita. E non è casuale nemmeno il giorno scelto per l’inaugurazione, quel 23 maggio in cui Giordano Bruno nel 1592 fu arrestato a Venezia e trasferito nelle carceri del Sant’Uffizio di San Domenico di Castello (Venezia). Le opere del trittico raccontano infatti proprio quell’avvenimento in tre momenti: il giorno della mancata abiura, la censura e l’arresto.

Le tre tavole
di Petrucci sono realizzate in tecnica mista fondendo decollage/collage, pittura, grafica computerizzata, fotografia e stampa in quadricromia. La potente icona del filosofo emerge sui frammenti di manifesti strappati che rappresentano simbolicamente le false credenze, i proclami e le finte certezze dell’era globalizzata e massificata. L’ispirazione per quest’opera è stata tratta dal libro il “Canto di Circe” che il filosofo Giordano Bruno pubblicò a Parigi 1582. Nella quarta, quinta e sesta “questione” del “Dialogo Primo” del libro, il filosofo descrive la vera natura di taluni esseri, umani in apparenza ma ferini nella sostanza.
Riferendosi alla specie degli uomini ridiventati scimmie fa dichiarare a Circe: “Questi animali – privi di qualsiasi utilità nelle faccende serie – si rendevano graditi ai magnati adulandoli, facendo gli istrioni e recitando la parte dei parassiti: anche adesso, giacché non possono portare pesi insieme agli asini, marciare in terra insieme ai cavalli, arare insieme ai buoi, pascersi di cadaveri insieme ai porci, non servono ad altro che a far ridere.” Circe descrive gli uomini scimmia, cortigiani del potere, oppositori del libero pensiero. L’artista Nello Petrucci riprende l’immagine della scimmia – in questo caso personificazione della censura, che blocca la libertà di pensiero e di espressione – e costruisce la scena con due figure antitetiche. Una la libertà di pensiero personificata da Giordano Bruno e l’altra la censura che tutti i poteri costituiti, dalla notte dei tempi, esercitano sulla prima cercando di limitarla e sopprimerla in ogni sua forma.

Nello Petrucci
dopo il 2018 – anno della sua residenza artistica presso il 3World Trade Centre, dove ha realizzato la monumentale The Essence of Lightness – ha iniziato a formulare un pensiero visivo. Il quale fonde gli stilemi ed i codici iconografici della storia dell’arte dei secoli scorsi, con le soluzioni formali tipiche della street-art. Nell’insieme una complessa commistione di persistenze e citazioni, rimandi e parallelismi, formano un universo visivo che dà vita a immagini a cavallo tra l’antico ed il contemporaneo, offrendo molteplici livelli semantici. Il Canto di Circe può essere considerata un’opera di street art allestita in un luogo pubblico e rappresenta un omaggio al pensiero libero e un invito ad andare simbolicamente oltre i doxa di tutte le forme dittatoriali di potere, manifeste o occulte. Un invito a perseguire sempre la veritas, come il filosofo Giordano Bruno ci ha insegnato, con ostinazione e coraggio.

L’opera Il Canto di Circe è fruibile dal 23 maggio online sulla pagina Facebook dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli attraverso un video realizzato dall’artista. Successivamente sarà aperta al pubblico con date e orari che verranno resi noti attraverso la la pagine facebook dell’Assessorato.

 

Immagine d’apertura: Trittico Il Canto di Circa dell’artista Nello Petrucci

 

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