Arte

In Domum: l’installazione ambientale di Adinda-Putri Palma

L’installazione IN DOMUM di Adinda-Putri Palma innesca una riflessione sul “costruire” e “l’abitare”e sulle risposte che può dare l’arte a situazioni traumatiche

 

 

MACERATA – L’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e delle Istituzioni Culturali del Territorio presenta il progetto IN DOMUM dell’artista Adinda-Putri Palma (Matelica 1986). È uno dei sette progetti vincitori, nella sezione arti visive, del bando nazionale “Per Chi Crea”, promosso dal Mibact e gestito da Siae, che destinano il 10% dei compensi a supporto della creatività e della promozione culturale dei giovani. Il 17 luglio scorso il Consiglio di Gestione SIAE ha deliberato i vincitori dei 449 progetti beneficiari suddivisi in quattro bandi tra cui quello per le Nuove opere. 
L’installazione, dopo Palazzo Ottoni a Matelica, sarà ospitata nell’atrio del Comune di Recanati dal 7 al 19 ottobre 2020, e successivamente farà tappa anche in altre città.
Il progetto è patrocinato dai Comuni di Macerata, di Recanati e di Matelica, città appartenenti alla rete del MaMa – Marca Maceratese, creata dopo il sisma del 2016 per valorizzare e promuovere il territorio e il patrimonio artistico.
La città di Recanati ed in generale la Provincia di Macerata hanno un ruolo centrale in questo progetto, poiché l’Annunciazione di Lorenzo Lotto, parte della Collezione del Museo Villa Colloredo Mels, è una delle opere che ha ispirato lo studio per la parte pittorica dell’istallazione. Mentre per la parte architettonica l’artista ha tenuto come riferimento le esperienze del Bauhaus (casa del costruire) e delle avanguardie storiche.

 

 

Adinda-Putri Palma spiega infatti: “Nel 2016 sono accaduti due fatti straordinari che hanno instillato in me la necessità di parlare dell’abitare e del vivere/fare casa con un progetto artistico. Un viaggio in bicicletta di 7000 Km attraverso l’Europa per tornare a casa nelle Marche e il terremoto che ha colpito il centro Italia nel 2016. Con questo lavoro vorrei mettere in moto una riflessione sulla cultura dell’abitare ed il concetto di casa rapportata al contesto post-sisma delle Marche offrendo spunti per un percorso costruttivo alternativo”.
IN DOMUM consiste in un’installazione ambientale, un volume ad arco autoportante (H.3,60 x L. 3m P.1 m) che sovrasta un’apertura percorribile. È costituita da una combinazione di materiali della bioedilizia, come legno e paglia, e materiali di rivestimento pittorico industriali, come smalti e resine innovative. L’artista ha visitato i musei marchigiani in cui sono conservati i dipinti del grande artista veneto e ha svolto una ricerca cromatica “lottesca”, con cui ha creato un campionario utile alla propria composizione pittorica. IN DOMUM è un potente dispositivo per innescare una seria riflessione sul «costruire» e l’«abitare», ma anche sulle risposte che l’arte può dare per far fronte a situazioni traumatiche, dunque come risorsa ad alto potenziale di resilienza da custodire e coltivare.

 

Immagine d’apertura: l’installazione ambientale di Adinda Putri Palma

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About Author

Antonella Furci è giornalista pubblicista, autrice del romanzo giallo "Come ombre tra la nebbia" (Streetlib 2019). Ha collaborato con diverse testate giornalistiche calabresi, occupandosi di cultura, politica e problemi sociali. Nel 2015 fonda il sito d'informazione culturale Arte Fair.it

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