Arte

Inside Magritte. A Firenze la mostra multisensoriale dedicata al maestro del surrealismo

Dopo il successo a Milano, la mostra monografica e multisensoriale dedicata a René Magritte fa tappa a Firenze alla Cattedrale dell’Immagine – Santo Stefano al Ponte.

di redazione

                R. Magritte Il falso specchio, 1928

FIRENZE – Un tuffo, o meglio un’immersione, tra uomini in bombetta, pipe che non sono pipe, teste di pesce e grandi occhi azzurri su cui è riflesso l’infinità del cielo. La mostra Inside Magritte è uno straordinario viaggio nel mondo immaginario di René Magritte (1898 – 1967), tra i massimi esponenti del surrealismo. Dopo il grande successo a Milano, la mostra multisensoriale fa tappa a Firenze, dove è visitabile fino al 1 marzo 2020 nella suggestiva cornice della Cattedrale dell’Immagine – complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte. Ideata e firmata da Crossmedia Group – Hepco, con la regia di The Fake Factory, la mostra è nata con il supporto e la consulenza scientifica della Fondation Magritte di Bruxelles. La curatela è di Julie Waseige, storica dell’arte e già direttrice scientifica del Magritte Museum di Bruxelles. Per i visitatori si tratta dunque di un’emozionante avventura tra i vari momenti pittorici dell’artista belga. Un viaggio quindi che parte dalle prime opere surrealiste e arriva al periodo post bellico, passando per la Parigi degli anni ’30. Un’esperienza unica che oscilla tra reale e immaginario, tra mondo onirico e vita concreta del grande Magritte. Perché come lui stesso diceva: “la realtà non è mai come la si vede. La verità è soprattutto immaginazione”.

La mostra

Il percorso multimediale, costituito da un flusso continuo di immagini suddiviso in capitoli, ha una durata di circa 50 minuti. Dalle pareti al soffitto vengono proiettate le immagini dei lavori di Magritte, per un totale di 160 opere selezionate. Un tuffo nel mondo di Magritte in un’unica experience-room, grazie alla tecnologia di Matrix X-Dimension ®. Si tratta di un sistema dotato di un apparato di proiettori laser in grado di trasmettere sulle superfici dell’installazione oltre 40 milioni di pixel, che garantiscono una definizione superiore al Full HD. A svolgere un ruolo fondamentale e suggestivo in quello che è una totale immersione nel mondo di Magritte, è la musica (una serie di brani d’autore) che accompagna l’intera proiezione.

 

*In alto: R. Magritte, Il figlio dell’uomo, 1964

Info
Cattedrale dell’Immagine – Santo Stefano al Ponte, Firenze
Dal 1° novembre 2019 – 1° marzo 2020
Orario:
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30
Biglietti – Informazioni e prenotazioni
www.ticketone.it | Tel. +39 055217418
www.insidemagritte.com

 

 

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Antonella Furci Autore di Artefair

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