Teatro

L’Orestea di De Fusco in prima assoluta al Teatro Stabile di Napoli

CIN9563 1400

di redazione

Napoli, lunedì 23 novembre 2015 – L’Orestea di Eschilo capolavoro della tradizione mitica dell’antica Grecia, una delle tragedie classiche tra le più amate e rappresentate.

CIN9563 1400Una storia suddivisa in tre atti dove si susseguono l’assassinio di Agamennone da parte della moglie Clitemnestra, la vendetta del loro figlio Oreste che uccide la madre, la persecuzione del matricida da parte delle Erinni e la sua assoluzione finale ad opera del tribunale dell’Areopago.
Uno dei massimi capolavori teatrali di tutti i tempi, l’unica trilogia greca pervenutaci nella sua interezza sta per fare il suo ingresso, debuttando in prima assoluta, domani 24 novembre al Teatro Mercadante, meglio noto come Teatro Stabile di Napoli. Viene messa in scena, fino al 20 dicembre, in un nuovo allestimento che porta la firma del regista Luca De Fusco che lo divide in due parti – Agamannone e Coefore/Eumenidi. Luca De Fusco si confronta quindi con una tragedia classica, accompagnato da un cast artistico notevole che ha ottenuto molto successo nel 2013 con Antonio e Cleopatra e nel 2014 con Il giardino dei ciliegi. Anche in questo spettacolo De Fusco porta tutta la notevole esperienza accumulata nelle stagioni dell’INDA di Siracusa presso cui ha realizzato tre regie negli ultimi anni.

L’Orestea di Eschilo viene spesso rappresentata con uno dei testi. Il Teatro Stabile lo presenta invece nella sua interezza senza dimenticare – come spiega De Fusco – le caratteristiche del teatro greco che univa parola, canto, danza. Orestea 3 regia Luca De Fusco credit Fabio Donato 2 1400
Per alcuni versi quindi si tratta di uno spettacolo molto classico, ma in realtà è una messa in scena molto contemporanea che rinnova lo stile di teatro/video, che De Fusco ha già realizzato in Vestire gli ignudi, Antigone e Antonio e Cleopatra. Perfetto esempio di teatro totale, è quindi uno spettacolo ‘in musica’ la cui partitura è curata dal compositore israeliano Ran Bagno. Sulle sue note, a passo delle sensuali e misteriose coreografie di Noa Wertheim, direttrice della Vertigo Dance Company, si muovono le danzatrici della Compagnia di Danza Contemporanea Körper di Napoli. Nel ricchissimo cast invece ci sono Mariano Rigillo nelle vesti di Agamennone, Elisabetta Pozzi in quelli di Clitemnestra, Angela Pagano nella Prima Corifea. E ancora, Gaia Aprea è Cassandra e Atena, Giacinto Palmarini è Oreste, mentre Paolo Serra Egisto.

About Author

Blog di Arte con diverse rubriche di Cultura Made in Italy e Notizie di Arte

Comment here

venti − dodici =