Arte

L’anima e l’istante negli “Specchi di carta” di Marco Réa

In mostra nella galleria Rosso20sette arte contemporanea le opere su carta che racchiudono l’ultima produzione di Marco Réa


 

ROMA – Rosso20sette arte contemporanea presenta fino al 22 aprile 2022 la mostra personale “Specchi di carta” di Marco Réa, accompagnata da un testo critico di Valeria Arnaldi. In mostra venti opere su carta dell’artista che illustra la storia di una singola figura ritratta e, “attraverso di essa, anche quella universale dell’essere umano, tra filosofia e sentimento, passioni e tormenti”.

Dal testo critico di Valeria Arnaldi 

“Sono “specchi” che indagano l’anima, nell’eternità del suo essere, ma anche nell’istante-per-istante del divenire. Le opere di Marco Réa, apparenti “grovigli” che, laddove sembrano confondere la forma di fatto la rivelano, portando in superficie profondità spesso sconosciute. […] Nelle sue opere, la dimensione onirica si fa forma concreta a occupare spazio e sguardo fino a vestire parzialmente di sé la figura. Il sogno, componente dell’anima, lo diventa così anche dell’immagine. In questa ricerca artistica, – scrive Arnaldi – nata durante la pandemia, più precisamente durante il lockdown, con creazioni eseguite con carta, inchiostro e amuchina, e ora evoluta per tecnica e visione, Marco Réa si ricollega ai lavori precedenti e alla riflessione sull’immagine femminile anche nella moda, ma va al di là, liberando paradossalmente l’immagine da se stessa”.

 

   Marco Réa, Poesia piccola piccola

 

Marco Réa

L’artista romano per anni è a stretto contatto con la scena del writing romano e dei graffiti. Ha esposto in numerose gallerie in Europa, Stati Uniti, Giappone e collaborato con personalità di fama mondiale come Nick Knight, Kate Moss, Cloe Sevigny ecc. Dal 2005 al 2019 ha portato avanti la sua ricerca artistica definita dall’artista “De Brand” (intervento pittorico sopra manifesti pubblicitari), mentre dal 2020 ha sviluppato un percorso legato alla street art e agli stencil denominato “Grovigli” o line art. Protagonista indiscussa della sua ricerca rimane la donna e i suoi lati più intimi, emozionali e psicologici.

 

Immagine d‘apertura: Marco Réa, particolare dell’opera Coi pensieri altrove


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