Arte

Le altre opere. Artisti che collezionano artisti alla Galleria d’Arte Moderna

Il progetto espositivo è il nuovo appuntamento della rassegna di arte contemporanea che espone anche le due opere vincitrici al “Premio per Roma”

 


 

ROMA – La mostra “Le altre opere. Artisti che collezionano artisti”, che comprende 550 opere esposte in 5 musei del sistema Musei Civici, avrà come nuova tappa, dal 26 febbraio al 2 maggio 2021, la Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi. Le prime tre mostre sono state già realizzate al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e al Museo di Roma in Trastevere. L’esposizione conclusiva è prevista al Museo Napoleonico dal 10 marzo all’11 aprile 2021.
Da febbraio 2020 la città di Roma ha avviato la realizzazione di questo progetto espositivo pilota al quale hanno aderito 86 artisti che a rotazione espongono le loro opere in cinque Musei civici, secondo una rigorosa divisione per ordine alfabetico.

 

La prospettiva è la realizzazione di una rassegna, dedicata all’arte di oggi nella capitale, che propone un dialogo innovativo tra le scelte artistiche degli autori invitati a partecipare e opere di altri artisti da loro amate e collezionate, per conoscere e capire i “gusti” e i “piaceri dell’arte” dei singoli artisti attraverso le loro scelte collezionistiche.
Si tratta quindi di un confronto diretto fra artisti, stili, linguaggi del XX e XXI secolo, iniziato dal punto di vista progettuale nel 2018 e che, grazie a un notevole impegno organizzativo, sarà portato al termine nel 2021.

 

Alla Galleria d’Arte Moderna esporranno: Licia Galizia, Paola Gandolfi, Silvia Giambrone, Luca Grechi, H.H. Lim, Francesco Impellizzeri, Myriam Laplante, Donatella Landi, Giancarlo Limoni, Massimo Livadiotti, Adele Lotito, Serafino Maiorano, Roberta Maola, Gian Maria Mazzei, Vittorio Messina, Daniela Monaci, Matteo Montani, Veronica Montanino, Gianfranco Notargiacomo, Luca Padroni, Claudio Palmieri, Laura Palmieri, Marina Paris, Daniela Perego, Alessandro Piangiamore, Giuseppe Pietroniro, Roberto Pietrosanti, Alfredo Pirri, Gioacchino Pontrelli, Claudia Quintieri, Paolo Radi, Renzogallo, Fiorella Rizzo, Pietro Ruffo e Massimo Ruiu.

 

In contemporanea saranno esposte, in aree appositamente dedicate, le due opere vincitrici al “Premio per Roma” (2019), realizzate da Bogdan Cota e Luca Pontassuglia.
Il concorso, promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Istituto Nazionale di Studi Romani e Accademia di Belle Arti di Roma, ha previsto la realizzazione di un’opera con soggetto privilegiato e ispiratore La Città di Roma.

 

La prima sezione del concorso, rivolto a giovani artisti, è stata riservata a studenti delle Accademie di Belle Arti Statali, frequentanti il triennio e/o il biennio specialistico, mentre la seconda a giovani fino ai 30 anni di età, diplomati nelle Accademie di Belle Arti Statali da non più di 7 anni.
A formare la commissione giudicatrice: Alberta Campitelli, Claudio Crescentini, Dalma Frascarelli, Gianfranco Notargiacomo, Federica Pirani e Claudio Strinati.

 

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