Arte

Le opere dalla collezione di Bianca Attolico in mostra a Villa Torlonia

La mostra dedicata alla collezionista Bianca Attolico, presenta circa sessanta opere che attraversano un secolo di storia dell’arte

 

 

ROMA – Nello scenario del Casino dei Principi di Villa Torlonia è in corso fino al 17 gennaio 2020, la mostra La Signora dell’Arte. Opere dalla collezione di Bianca Attolico da Mafai a Vezzoli.
La rassegna è dedicata al profilo e alla personalità di della collezionista d’arta Bianca Attolico (1931-2020). Gli interessi dell’Attolico sono stati molto ampi: dalla Scuola Romana alle ultime generazioni artistiche. L’esposizione è curata da Ludovico Pratesi, in accordo con gli eredi Lorenzo ed Elena Attolico, ed è organizzata da Zètema Progetto Cultura. È promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dalla Fondazione La Quadriennale di Roma, alla quale è stata donata la Biblioteca d’Arte di Bianca Attolico.

 

La rassegna fa parte di Romarama, il programma di eventi culturali promosso da Roma Capitale. È allestita negli spazi espositivi del Casino dei Principi di Villa Torlonia che è anche sede dell’Archivio-Biblioteca della Scuola Romana, la corrente che costituisce il punto d’avvio della collezione di Bianca Attolico. In mostra circa sessanta opere della collezione, tra dipinti e sculture, divise in sezioni per ordine cronologico. Opere che ripropongono l’atmosfera intima e domestica dell’appartamento della Attolico, punto di incontro del mondo dell’arte romano per più di trent’anni. La collezione in pratica attraversa un secolo di storia dell’arte.

 

   Giacomo Balla, Trasformazione forme spiriti n.6 (1918), cornice dipinta dall’artista

 

Il percorso espositivo parte dalle opere dei maestri della prima metà del Ventesimo Secolo (Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Mario Sironi) accostate ai dipinti di alcuni protagonisti della Scuola Romana (Ferruccio Ferrazzi, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Alberto Ziveri). Prosegue con gli artisti degli anni Cinquanta e Sessanta. Tra cui Alberto Burri, Enrico Castellani, Lucio Fontana, Joseph Kosuth, Piero Manzoni e altri. Continua poi con gli anni Settanta e l’Arte Povera con gli artisti Getulio Alviani, Pier Paolo Calzolari, Gino De Dominicis, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Luigi Ontani.

 

Si conclude poi con ’arte dagli anni Ottanta ad oggi, testimoniando l’apertura di Bianca Attolico verso le ricerche sperimentali di artisti italiani e stranieri. Esposti quindi opere degli artisti della Scuola di San Lorenzo, ai quali la collezionista era particolarmente legata. Ovvero a Domenico Bianchi, Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Nunzio. A seguire la sezione dedicata al contemporaneo con artisti – per citarne qualcuno – come Vanessa Beecroft, Regina Galindo, Alfredo Jaar, William Kentridge, Nicholas Llobo, Jonathan Monk, e altri. Ad arricchire la mostra anche una serie di fotografie che ritraggono Bianca Attolico in compagnia degli artisti che ha frequentato.

 

Immagine d’apertura: Mario Mafai, Veduta di Roma (1947), olio su tela

Info
Musei di Villa Torlonia – Casino dei Principi
via Nomentana 70, Roma
Mostra dal 20 ottobre 2020 al 17 gennaio 2021
Orari: da martedì a domenica ore 9.00-19.00
Consigliato il preacquisto online
Per maggiori info: www.museiincomuneroma.it www.museivillatorlonia.it;
La mostra segue tutte le normative di sicurezza anti Covid-19

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