Arte

Le plaisir de vivre. Arte e moda del Settecento veneziano

“Le plaisir de vivre. Arte e moda del Settecento veneziano” racconta  le raffinate civiltà estetiche bolognese e veneziana del Settecento

 


 

BOLOGNA – “Le plaisir de vivre. Arte e moda del Settecento veneziano dalla Fondazione Musei Civici di Venezia” è un incontro tra due raffinate civiltà estetiche del Settecento italiano: quella bolognese e quella veneziana. La mostra è visibile a partire da oggi 2 febbraio, e fino al 12 settembre 2021, al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini. È promossa da Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d’Arte Antica in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia. Il progetto espositivo, curato da Mark Gregory D’Apuzzo, Massimo Medica e Chiara Squarcina, costituisce l’apice conclusivo delle celebrazioni per il centenario del Museo Davia Bargellini. 

 

Il percorso espositivo si avvale dalla presenza nel museo delle tante testimonianze dell’abilità di artigiani, ebanisti e vetrai veneziani del XVIII secolo. Pertanto consoles, cornici, mobili, servizi da tavola in vetro di Murano trovano entrano in dialogo con una selezionata campionatura di pezzi dello stesso periodo provenienti dalle collezioni tessili e di abiti antichi del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume annesso al Museo di Palazzo Mocenigo di Venezia.

 

   Teatro marionette al Museo Davia Bargellini

 

Nelle sale del museo trovano dunque momentaneo spazio come ospiti modelli di abbigliamento e accessori della moda, femminile e maschile (abiti, calzature, copricapi d’epoca), rappresentanti lo spirito frivolo e spensierato della moda dei veneziani nel XVIII secolo.
Realizzati in tessuti impreziositi da ricami e merletti, questi manufatti documentano la straordinaria capacità degli artigiani del tempo di creare con lussuosa eleganza che tanto piaceva al patriziato veneziano e al potere ecclesiastico, rappresentato da raffinati paramenti sacri prodotti nella Serenissima.

 

Grazie alla generosa collaborazione prestata da 8cento APS, la mostra si prolunga online con una serie di 14 video-clip in cui figuranti in costume danno vita a una suggestiva rievocazione del Settecento attraverso momenti di racconto, danza e lettura, con brevi scene di vita quotidiana, accompagnate da spiegazioni di dipinti e curiosità sui passatempi settecenteschi. La serie di video, curata da 8cento Media, è visibile sulla pagina Facebook dei Musei Civici d’Arte Antica.
La mostra è accompagnata da un catalogo pubblicato da Silvana Editoriale, a cura di Mark Gregory D’Apuzzo e Massimo Medica, arricchito da fotografie realizzate da Roberto Serra, al quale gli organizzatori esprimono un ringraziamento speciale.
Durante il periodo di apertura della mostra è previsto un calendario di attività rivolte al pubblico degli adulti e delle famiglie. La prenotazione è obbligatoria: tel. 051 236708 (dal martedì alla domenica h 10.00 – 14.00) – musarteanticascuole@comune.bologna.it.

 

Immagine d’apertura: allestimento della mostra, Museo Civico d’Arte Industriale e
Galleria Davia Bargellini
Foto © Roberto Serra

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