Primo Piano

Lo strano caso del Ritratto di Signora di Klimt, tornato a casa dopo 23 anni

Il ritratto di signora di Klimt era scomparso misteriosamente oltre 20 anni fa, ritrovato per caso nel 2019, ha fatto ritorno a casa alla Galleria d’Arte Moderna di Piacenza

 


 

PIACENZA – Fino a pochi anni fa, il Ritratto di Signora di Gustav Klimt rientrava nell’elenco delle opere rubate e di cui si erano perse le tracce. L’opera fu trafugata misteriosamente nel 1997 e quasi per caso è stata ritrovata nel 2019. Pochi giorni fa, alla presenza del ministero dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, il dipinto di Klimt, restaurato, ha fatto ritorno dopo 23 anni a casa, trovando un nuovo allestimento nella Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, dove è stata ricollocata all’interno di una speciale teca costruita grazie al contributo della Banca di Piacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano. L’opera sarà fruibile al pubblico quando i musei potranno tornare a riaprire le porte.

 

Il mistero del Furto

Il Ritratto di Signora è stato realizzato da Gustav Klimt tra il 1916 e il 1917 ed esposta alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza fin quando nel febbraio del 1997 venne rubata in circostanze misteriose.
Per ben 22 anni non si seppe più nulla del quadro nonostante ricerche e indagini. Riappare misteriosamente a dicembre 2019 quando fu ritrovata per caso durante i lavori di pulitura di una pianta d’edera su una parete esterna del museo. In questa parete era presente una botola all’interno della quale è stata trovata l’opera.
Il come e il perché è finita lì, e lì c’è rimasta per ben oltre un ventennio ancora non si riesce a capire.

 

Si è pensato, anche se non è chiara la dinamica, che dopo aver sottratto il quadro i ladri fossero usciti dal tetto, come aveva lasciato intendere il ritrovamento della cornice vicino a un lucernario, ma altre ipotesi non escludono che invece siano fuggiti dall’ingresso principale.
L’attenzione degli inquirenti si era concentrata inizialmente sui custodi della galleria, ma la loro posizione fu archiviata dal gip per mancanza di prove. Nel 2016 fu riaperta l’inchiesta dopo il ritrovamento sulla cornice di tracce del Dna di uno dei ladri. Grazie a una testimonianza è spuntata addirittura una misteriosa pista esoterica. Tracce o no, il dipinto fu ritrovato nella botola dove si pensa sia rimasto dal 1997.

 

Leggi: E’ autentico il dipinto di Klimt ritrovato a Piacenza  

 

Gustav Klimt, Ritratto di Signora, 1916-1917 © Galleria d’arte moderna Ricci Oddi, Piacenza

 

La storia del Ritratto di Signora

La Signora ritratta da Klimt potrebbe essere Alma Mahler, amante e musa del pittore austriaco.
Ma si pensa anche possa essere Ria Munk, già immortalata da Klimt nel 1912 sul letto di morte e in altri ritratti. Nel 1925 l’opera viene acquistata dall’industriale e mecenate Giuseppe Ricci Oddi, che donerà la sua collezione di opere d’arte – compreso il ritratto di Klimt – alla città di Piacenza: qui nel 1931, per volontà dello stesso Ricci Oddi, inaugurerà il museo comunale a lui dedicato.

 

Il caso del “doppio” Ritratto di signora

Un anno prima del furto, nel 1996, casualmente è emerso un dettaglio che considerato importante dal punto di vista storico. Claudia Maga, una studentessa liceale, durante una ricerca condotta per gli esami di maturità, si è accorta che sotto l’immagine della donna dipinta da Klimt si poteva nascondere un’altra figura. La ragazza decide di confrontare il dipinto con un altro realizzato dal pittore pochi anni prima e ritenuto perso e riprodotto in un volume dei Classici dell’Arte Rizzoli.
L’intuizione della studentessa è stata poi approfondita da studiosi attraverso esami ai raggi X, che hanno confermato che il dipinto ritenuto perduto era stato in realtà ricoperto dallo stesso Klimt con uno nuovo che ritraeva la stessa modella.

 

Immagine d’apertura: particolare di Il Ritratto di signora di Gustav Klimt, 1916-1917

© Riproduzione riservata


Leggi anche gli articoli:

I furti di opere d’arte più clamorosi e avvolti nel mistero


Cosa regalare a Natale: 

                   

Comment here

tredici + 13 =